Le preiscrizioni del 2° congresso degli apicoltori di Sardegna hanno ormai da giorni raggiunto e superato il  numero stabilito a suo tempo. Tuttavia Apiaresos è un associazione che ha un approccio all inclusive. Abbiamo pertanto deciso, in via del tutto eccezionale, di offrire ai “ritardatari” un’ultima possibilità di partecipazione. Pertanto saranno accettate sino a mercoledì mattina e non oltre un numero contingentato di ulteriori iscrizioni. Chi non lo ha ancora fatto si affretti a iscriversi chiamando Orlando Oliva.

Mancano ormai pochi giorni  alla seconda edizione del Congresso degli Apicoltori di Sardegna, che si terrà ad Oristano presso l’Hostel Rodia da sabato 7 a domenica 8 novembre. Pensiamo che quanto avevamo scritto nel blog di Apiaresos l’anno scorso, in occasione della prima edizione, debba essere ribadito. “Nessun apicoltore sardo, che abbia veramente a cuore il destino della propria azienda apistica, dovrebbe mancare al più importante appuntamento formativo mai organizzato in Sardegna”. Anche quest’anno la realizzazione dell’evento sarà  possibile in forza della stretta collaborazione con l’UNAAPI, di cui Apiaresos è socia e che sarà rappresentata dal vice presidente Giuseppe Cefalo, coordinatore dei lavori di sabato e domenica mattina, e da Vanni Floris. Abbiamo voluto titolare la due giorniL’apicoltura pro positiva; che sintetizza ciò che Apiaresos  vorrebbe fosse l’apicoltura sarda: professionale e positiva. Abbiamo voluto articolare il congresso in temi. Nella mattinata di sabato parleranno di tecnica apistica Diego Pagani, presidente del Conapi, la più grande OP d’Europa, e Francisco Francisco Javier Fernandez Santiago, uno dei più importanti apicoltori spagnoli. L’on. Piero Comandini, consigliere regionale e relatore della legge regionale sull’apicoltura n. 19 del 24 luglio 2015, ci ragguaglierà sullo stato di avanzamento, ovvero dell’operatività  di questo nuovo importante strumento normativo. La relazione di Comandini darà la sponda, dopo la pausa del pranzo, al prof. Ignazio Floris dell’Università di Sassari, per illustrare le finalità del Laboratorio Apistico Sardo, la cui istituzione è prevista proprio dalla nuova legge. Le ultime due relazioni sono affidate nell’ordine al dott. Franco Feraboli, medico ortopedico nell’ospedale di Cremona, che vanta una lunga esperienza nella pratica apiterapica, e la prof.ssa Giuseppina Maria Tantillo dell’Università di Bari, che svilupperà il tema dei prodotti dell’alveare intesi come alimenti e farmaci. La giornata si concluderà con la proiezione del film di Theo Anghelopoulos Il volo, con Marcello Mastroianni. A presentarlo Petros Stephanopoulos, prezioso consulente in quell’occasione di Anghelopoulos e Mastroianni, e dunque straordinario testimone della genesi di un grande film.

La giornata di domenica riguarderà i temi più classici di un  convegno apistico. Vanni Floris ci illustrerà tutte le più importanti novità normative del settore; Giovanni Guido, tecnico del CRT- Patologie Apistiche Unaapi, passerà in rassegna le strategie più adeguate per il controllo delle patologie apistiche; Gianluigi Bigio, tecnico di Aspromiele, parlerà di una importante lavoro di selezione su api resistenti alla varroa; infine Vanni Floris chiuderà il congresso con un intervento sulla gestione economica nell’azienda apistica.

Infine i partecipanti al congresso avranno la possibilità di poter visitare gli stands di ben otto espositori di rilevanza regionale e nazionale: Abis, Pittarresi, Hobby Farm, Sarda Enol, Bonizzoni, Centro Apicoltura, Comaro, Menna.

Luigi Manias

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