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Nonostante gli impegni per l’avvio dell’imminente stagione apistica, sabato 23 febbraio al Circolo di Lettura di Ghilarza, erano presenti 23 tra soci e accompagnatori (Ara Antonio, Beccu Angelo, Biancu Giovanni, Carta Alessia, Cerviotti Alessandro, Congiu Virgilio, Cossu Domenico, Floris Umberto, Lampis Alessandro, Manias Luigi, Marongiu Simone, Meloni Maria Francesca, Mureddu Silvia, Nieddu Giovanni, Orru’ Vincenzo, Ortu Angelo, Pattucca Colomba, Pistis Annetto, Porcu Franco, Porcu Silvio, Pruneddu Andrea, Schirra Nino, Vacca Salvatore). I partecipanti a questo incontro hanno ascoltato con attenzione il resoconto tenuto da Orlando Oliva e Giuseppe Caddeo sulle ultimissime novità dalla professionisti di Policoro . Un momento importante di riflessione su tematiche importanti come la nutrizione, tecniche di selezione api regine, vecchi e nuovi farmaci per la lotta alla varroa, minacce incombenti sull’apicoltura Sarda, con particolare riferimento alla vespa vellutina . Un’occasione formativa importante alla quale i soci non hanno voluto rinunciare. La serata si conclusa con un buffet offerto da Apiaresos agli apicoltori convenuti.
Giuseppe Caddeo
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thumbnailSta iniziando a prendere forma la  nuova PAC 2021-2027, dalle prime indiscrezioni sappiamo che sarà orientata verso  un’agricoltura più sostenibile, vicina alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, con un basso impatto ambientale e un occhio di riguardo sul benessere degli animali. Visto il peso che avrà nella futura pac il benessere degli animali, Apiaresos in collaborazione con il Circolo di Lettura di Ghilarza, organizza sabato 30 marzo alle ore 17.00, presso il circolo di lettura di Ghilarza in via Umberto I 137, un incontro con il Dott. Francesco Cadeddu che esporrà il concetto di benessere animale riferito all’alveare. Tematica ampiamente trattata nel suo ultimo libro,  dal titolo “Le api nostre insostituibili compagne di viaggio”,  che verrà presentato durante la serata. Si ricorda che l’ingresso è libero e gratuito e vista l’importanza e la novità dell’argomento trattato, si invitano i soci a partecipare.

Siamo giunti alla terza edizione del Corso di introduzione all’apicoltura Apiaresos. Sabato 9 febbraio ad Ales, presso l’azienda apistica Manias, si è tenuta come previsto dalle 9 alle 13 la prima giornata formativa. La classe composta da: Ara Antonio, Biancu Giovanni, Carta Alessia,  Cerviotti Alessandro, Concu Monica, Corda Daniela, Fadda Rossella Stefania, Flore Antonio, Manca Eleonora, Massa Silvia, Orrù Vincenzo, Porcu Alberto, Pruneddu Andrea,Rombi Valentina, Secco Riccardo, Spiga Corrado. La classe è stata integrata nelle lezioni successive da  Rombi Valentina. Alla presenza dei docenti di Apiaresos Luigi Manias, Orlando Oliva, Alberto Scarabelli, Nino Schirra , è stato somministrato agli allievi un test d’ingresso a risposta multipla per verificare le conoscenze generali in apicoltura. Quindi sono stati presentati i docenti, gli allievi e il programma del corso. Luigi Manias ha dunque affrontato i temi di questa prima lezione: problemi dell’apicoltura; associazionismo apistico; collocazione sistematica; società delle api; morfologia, anatomia e fisiologia delle api; attività e compiti delle api; fisiologia sociale delle api.
Giuseppe Caddeo

Sabato 23 febbraio alle17.00, presso e in collaborazione con il Circolo di lettura 1852 in via Umberto I 137 a Ghilarza, Giuseppe Caddeo e Orlando Olivanostri delegati al XXXV congresso dell’apicoltura professionaletenutosi a Policoro dal 30 gennaio al 3 febbraio, faranno una esaustiva esposizione di tutte le novità presentate.

Seguirà una degustazione di prodotti del territorio accompagnati dagli abbamele presentati nel primo concorso degli abbamele premio Dott. Giovanni Antonio Carta.

Sarà una sessione densa e articolata, pertanto invitiamo i soci a osservare la massima puntualità.

Si ricorda che anche questo Sabato è gratuito per i soci in regola con la quota 2019. Naturalmente è possibile regolarizzare il tesseramento versando all’entrata la quota di 30 euro al tesoriere Orlando Oliva e partecipare così a questo importante incontro.

Giuseppe Caddeo


Apiaresos annuncia la terza edizione del corso di introduzione all’apicoltura, che si rivolge a tutti coloro che intendono avviare su solide basi teoriche e pratiche l’attività apistica. Il corso che avrà una durata di 80 ore, si terrà di sabato dalle 9 alle 13, dal 9 febbraio al 22 giugno 2019. Le lezioni in aula saranno tenute presso la sala consigliare del Municipio di Marrubiu in piazza Roma 1, mentre quelle pratiche si svolgeranno a Marrubiu, presso le aziende: Agricola Monte Arci e Apinath e ad Ales presso l’azienda Mieli Manias. Nel corso, che è riservato a non più di 15 allieve/i, sarà data prevalenza alla pratica sugli alveari alternata a lezioni teoriche in aula affidate ad apicoltori professionisti di esperienza pluridecennale, docenti e ricercatori universitari, veterinari. L’attestato di frequenza sarà rilasciato alle allieve/i che avranno frequentato almeno il 75% del corso e superato l’esame finale teorico/pratico. Il costo del corso è riservato alle sole/i socie/i. Pertanto la/il candidata/o dovrà presentare domanda d’iscrizione a Apiaresos e versare la quota 2019 di 30 euro. Il costo del corso anche quest’anno sarà di soli 350 euro e il pagamento deve avvenire per bonifico su c.c. intestato a Apiaresos de Arbaree presso Banca Etica IBAN IT16Z0359901899050188529557. La/Il candidata/o dovranno compilare e inviare alla mail apiaresos@gmail.com o consegnarle alla prima lezione le due domande di iscrizione al corso e ad Apiaresos, ambedue allegate alla presente o scaricabili all’indirizzo:  https://apiaresosdearbaree.wordpress.com/chi-siamo/shop/. Maggiori informazioni possono essere richieste a Luigi Manias 3477289905 o Orlando Oliva 3471172651.

Sabato 22 dicembre 2018 a Ghilarza si è tenuto il convegno “Abbamele tra tradizione e innovazione”, organizzato da Apiaresos e dal “Circolo di Lettura 1852”, una fra le più antiche istituzioni culturali della Sardegna, che ha ospitato l’evento nella sua sede sociale in via Umberto I 137.

I lavori sono iniziati la mattina con la degustazione degli abbamele in concorso da parte della Giuria composta da Aldo BuianiLuigi MainasAlessandro Lampis.

Il convegno è iniziato alle 18:00 con una articolata introduzione del presidente del Circolo di lettura Aldo Buiani, enologo. Buiani ha esposto all’attentissima platea i criteri che hanno portato alla stesura delle schede di caratterizzazione dell’abbamele e di valutazione dei campioni in concorso.

Ha fatto seguito l’intervento di Luigi Manias, che ha ripercorso le tappe che l’associazione Apiaresos ha dovuto percorrere per ottenere il 10 luglio 2010 il riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche Agrarie  dell’abbamele come prodotto agroalimentare tradizionale. Il direttore tecnico di Apiaresos ha poi illustrato all’uditorio l’ambizioso progetto del portale di promozione www.abbamelesardegna.it.

E’ stata poi la volta dell’antropologa e dottoranda  all’Università di Vienna, Greca Nathascia Meloni, che ha presentato in prima assoluta un intenso e interessantissimo documentario “L’acuamebi di Verina Olla”, che ripercorre attraverso i suoni, i racconti e le immagini, non solo la preparazione del prodotto principe della serata ma anche la storia della più anziana apicoltrice sarda.

L’ultimo intervento del convegno è stato quello del presidente di Apiaresos, Nino Schirra, che ha esposto  la storia dell’idromele dalle origini alle elaborazioni più creative proposte oggi in ogni parte del mondo.

Il convegno si è chiuso con la consegna degli attestati di qualità ai soci presenti e la premiazione dei soci partecipanti al  primo concorso dell’abbamele, dedicato al Dottore Giovanni Antonio Carta, medico condotto di Santulussurgiu, che nel 1868 introdusse per primo l’arnia a favo mobile in Sardegna.

Da regolamento il concorso prevede che ogni abbamele in gara possa raggiungere un punteggio massimo di 400 punti.  I riconoscimenti sono stati attribuiti secondo i seguenti criteri: 1 cucchiaio agli abbamele che hanno superato i 150 punti, 2 cucchiai agli abbamele che hanno superato i 250 punti e 3 cucchiai agli abbamele che hanno superato i 300 punti.

In una seconda fase la Giuria invierà a stretto giro di mail il giudizio di dettaglio ad ogni partecipante.

A otto anni dal primo convegno sull’Abbamele, tenutosi a  Ghilarza nel dicembre del 2010, Apiaresos in collaborazione con il Circolo di lettura 1852, organizza  il secondo convegno sull’Abbamele. Si terrà sabato 22 Dicembre 2018 alle ore 18:00 presso il Circolo di lettura 1852 in via Umberto I 137, sempre a Ghilarza, con ingresso libero e gratuito.

Per la prima volta viene indetto un concorso per premiare le migliori Abbamele sarde. Al termine del convegno e della premiazione delle Abbamele più meritevoli sarà possibile degustare prodotti dolciari e non a base di Abbamele, compreso un ottimo idromele. Il programma convegnistico prevede gli interventi di: Aldo Buiani, enologo e presidente del Circolo di Lettura 1852, con ‘’ Percorsi liquidi. Lunga vita all’Abbamele’’; Luigi Manias, direttore tecnico di Apiaresos, che ripercorrerà i passi fatti dal riconoscimento dell’Abbamele come prodotto agroalimentare tradizionale alla creazione del portale di promozione https://www.abbamelesardegna.it; Greca Nathascia Meloni, antropologa e dottoranda presso  l’Università di Vienna, che presenterà il suo documentario  ‘’L’acuamebi di Verina Olla’’; Nino Schirra, presidente di Apiaresos, nonché titolare dell’Apicoltura Liune, che racconterà le varie declinazioni dell’Abbamele, dall’idromele al distillato passando per  l’aceto.

Chiunque volesse partecipare al concorso può far pervenire un vasetto da 250g etichettato di Abbamele presso il Circolo di Lettura  1852 in Via Umberto I 137 Ghilarza entro il 15 Dicembre, o contattare  gli organizzatori a i seguenti numeri: 348.73.25.471 (Nino)  – 347.11.72.651 (Orlando) – 340.16.42.496 (Giuseppe) – 347.72.89.905 (Luigi)

  Giuseppe Caddeo