Da lunedì 26 a martedì 27 si terrà presso l’Università di Nuoro, per la primo volta in assoluto in Sardegna, il corso di introduzione all’analisi melissopalinologica, sotto l’egida del CREA di Bologna (Ex istituto Nazionale di Apicoltura) e dell’Università di Sassari. Fortemente voluto da Apiaresos, che ha lavorato in stretta concertazione con CREA e con il prof. Ignazio Floris dell’Università di Sassari, sin dallo scorso anno per la sua realizzazione in Sardegna, il corso vede la partecipazione massiccia dei soci: 25 su una classe di 31. Apiaresos, oltre ad essersi occupata di rilevanti aspetti organizzativi del corso, ha contribuito anche alle spese di stampa del denso volume “Guida allo studio della melissopalinologia”; che rappresenta oggi il più aggiornato e rigoroso testo di riferimento su questa disciplina.
Il volume sarà presentato mercoledì 28 giugno alle ore 9.00 in un convegno aperto a tutti gli apicoltori, sempre nella sede dell’Università di Nuoro in via Colombo (Località Terra Mala). Nell’occasione il volume sarà offerto ai soci in regola con le quote sociali al costo scontato di 20 euro.
Nell’occasione il prof. Ignazio Floris illustrerà alcune importanti e positive novità sulla sperimentazione con l’acaricida argentino Aluen CAP. I soci sono invitati a partecipare numerosi.

Luigi Manias

Come è noto, nel convegno di venerdì 26 maggio i partecipanti hanno discusso e approvato un documento relativo al Disegno di Legge sul governo del territorio  della R.A.S., che accoglieva e sintetizzava tutta una serie di apporti provenienti e condivisi anche in rete dagli apicoltori. Il documento ha subito una modifica di rilievo nella riduzione del patto d’obbligo, ovvero il vincolo che obbliga l’apicoltore a mantenere per l’immobile apistico la destinazione d’uso,  dagli originari 20, indicati da Vanni Floris nel seminario di Marrubiu, agli attuali 10 anni. Il documento è stato inviato alle autorità regionali competenti.

Si  ricorda inoltre ai soci che dopodomani mercoledì 7 giugno  scade il termine per l’iscrizione al corso di melissopalinologia, che si terrà a Nuoro il 26 e 27 giugno, per il quale sono ancora rimasti alcuni posti.

Luigi Manias

Presenza ristretta di soci all’incontro di venerdì  26 maggio a Oristano nella sala consigliare della Provincia di Oristano, nonostante la rilevanza dei temi trattati. Ma la stagione apistica ha certamente influito sulla partecipazione dei soci, che ha visto una buona rappresentanza degli allievi del corso di introduzione all’apicoltura. La relazione di accompagnamento del tesoriere Orlando Oliva al Conto Consuntivo 2016 ha evidenziato l’accorta gestione dei conti, che ha permesso ad Apiaresos di presentarsi nel 2017 con un congruo attivo di cassa. Il conto consuntivo è stato pertanto approvato dall’unanimità dei soci presenti (Anedda Franco,  Bellosi Giuseppe , Caddeo Giuseppe, Cocco Daniele, Del Col , Floris Sergio, Manias Luigi, Meloni Marco, Mureddu Silvia, Oliva Orlando, Pinna Giandomenico, Schirra Nino) ai quali si sono aggiunti, nel proseguo dell’incontro,  i soci Carboni Mario, Cuccui Maria Angela, Flore Giuseppe, Melis Tonino, Mulliri Franco, Pinna Rita, Porru Anna.

L’on. Piero Comandini, primo relatore del convegno, ha aggiornato l’uditorio sullo stato di applicazione della Legge Regionale sull’apicoltura, con particolare riferimento alla costituzione della Commissione Regionale Apistica e del riconoscimento dell’Associazione. E’ stata inoltre posta all’attenzione di Comandini la questione della SMI di 5 ettari previsti per le aziende apistiche dal Disegno di legge sul governo del territorio. A tal riguardo lo scrivente ha proposto alla discussione dei presenti un documento, sintesi delle indicazioni ricevute dagli apicoltori sardi, dove si chiede alla R.A.S. di non porre per gli immobili rurali destinati all’attività apistica alcun limite di SMI, bensì l’osservanza da parte dell’apicoltore del mantenimento per 10 anni della destinazione d’uso. Giuseppe Bellosi ha fatto una sintesi accorata e preoccupata della situazione dell’eucalipto in alcune zone della Sardegna, stigmatizzando la difficoltà di arrivare in tempi celeri all’introduzione di un competitore biologico del thaumastocoris peregrinus. I prof. Floris e Angioni hanno fatto il punto della situazione AluenCAP, con l’impegno da parte di Angioni di verificare in ambito ministeriale la possibilità di una sperimentazione su larga scala, così come a suo tempo era stata  proposta. Nell’occasione è stato presentato un interessante preparato che valorizza i pregi della cannella al fine del rafforzamento immunitario delle api. Floris ha infine presentato il corso di introduzione alla melissopalinologia che a oggi, su 30 posti disponibili, ha ricevuto manifestazioni di interesse per 23. Nella terza giornata conclusiva del corso sarà presentato anche la Guida allo studio della Melissopalinologia, opera fondamentale, che sarà offerta ai partecipanti ad un prezzo calmierato.

Luigi Manias

Come già preannunciato venerdì 26 maggio, ad incominciare dalle ore 16, si terrà a Oristano presso l’aula consigliare della Provincia di Oristano, in via Enrico Carboni 4, un convegno dal titolo “Apiaresos. 30 anni al servizio dell’apicoltura”. Il trentennale della costituzione dell’Associazione sarà un utile pretesto per affrontare i temi di maggiore attualità che riguardano l’apicoltura sarda. Il programma dei lavori è particolarmente nutrito.
Il socio Giuseppe Bellosi aggiornerà i partecipanti sia sul livello di diffusione del Thaumastocoris peregrinus, con una rassegna di riscontri documentati, sia le possibilità di una soluzione di questa emergenza. La bozza del nuovo piano paesaggistico regionale limita fortemente le possibilità di sviluppo dell’impresa apistica relativamente alle strutture immobiliari. Lo scrivente presenterà un documento, sintesi esaustiva di tutte le indicazioni ricevute dagli apicoltori, che sarà inviato alla RAS. I professori Ignazio Floris e Alberto Angioni prospetteranno delle soluzioni , rispetto all’attuale momento di impasse, per poter finalmente avviare la sperimentazione allargata con l’AluenCAP, pur senza dissimulare le oggettive difficoltà di realizzazione del progetto. Il professor Floris presenterà due avvenimenti formativi di straordinaria rilevanza. Per la prima volta viene organizzato in Italia, e segnatamente in Sardegna, fuori dalla sede istituzionale di Bologna, il Corso di introduzione alla melissopalinologia, disciplina di rilevante interesse applicativo in apicoltura per la classificazione botanica e geografica del miele e per la loro tutela. Il professor Floris presenterà inoltre la prima Guida allo studio della Melissopalinologia, opera fondamentale, esito di un lungo e articolato lavoro che per due anni circa ha impegnato i ricercatori del CRA ed Esperti Melissopalinologi con il coordinamento dello stesso Floris. All’Onorevole Piero Comandini, relatore della Legge Regionale sull’apicoltura n.19, il compito di chiuderei lavori di questo convegno per i 30 anni di Apiaresos.

Giuseppe Bellosi > Una strategia di lotta contro il Thaumastocoris peregrinus dell’eucalipto

Luigi Manias > Le strutture apistiche nel nuovo piano paesaggistico regionale

Prof. Ignazio Floris – Prof. Alberto Angioni > La sperimentazione in Sardegna con l’AluenCAP

Prof. Ignazio Floris > Il Corso di introduzione alla melissopalinologia a Nuoro e la Guida allo studio della Melissopalinologia

On. Piero Comandini > Lo stato dell’arte della Legge Regionale sull’apicoltura

Il convegno è aperto a tutti si soci in regola con il versamento delle quote sociali.

Luigi Manias

 

Giorgio Cannas, Antonio Caria, Giuseppe Carta, Francesca Concas, Alberto Dessì, Norbert Lothar Ebinger, Salvatore Fara, Salvatore Manconi, Luigi Manias, Silvano Marras, Alberto Maxia, Quirico Mura, Bruno Onnis, Stefano Luigi Pampaloni, Gian Mario Pippia, Delfino Porcu, Giorgio Puliga, Salvatore Schirru, Ignazio Serra, Gerardino Simbula, Gesuino Sini, Giuseppe Spiga, Benedetto Tommasi, Giovanni Vargiu, esattamente 30 anni fa, il 15 maggio 1987, costituirono con rogito del notaio Carlo Passino, nella sala consigliare della Provincia di Oristano, su sollecitazione dell’Assessore all’Agricoltura Salvatore Trogu, l’Associazione Produttori Apistici della Provincia di Oristano.

Venerdì 26 maggio, presso la sala consigliare della Provincia di Oristano, Apiaresos non celebrerà quell’ormai lontano evento ma promuoverà un convegno dove saranno affrontate le problematiche di maggiore e pressante attualità in cui versa l’apicoltura sarda.

Luigi Manias

 

 

 

Sabato 29 aprile un gruppo di trenta soci (Arca, Aresu, Arzu, Bellosi e moglie, Brisi, Caddeo e Mureddu, Careddu, Cera Noemi e padre, Circu, Concu e Zedda, Demuru, Faedda, Fonzoni e Shanti, Lampis, Manias, Melis Stefano, Melis Tonino, Meloni, Murgia, Murru, Oliva, Pisano e Amelia, Poddie, Schirru, Stara, Tupponi) ha partecipato all’incontro sulla normativa apistica con Vanni Floris, tenutosi presso la sala consigliare del municipio di Marrubiu. L’orario previsto dalle 15.30 alle 19.00 ha avuto una dilatazione di un ora e si è concluso alle 20, a testimonianza del forte interesse per gli argomenti trattati. La lezione di Vanni Floris ha ampliato parte dei temi affrontati la mattina con i soci che partecipano al corso di introduzione all’apicoltura: anagrafe, norme generali per l’azienda e etichettatura. Oltre a quelli indicati Floris ha quindi articolato il suo intervento sugli aspetti fiscali e sanitari cogenti per l’imprenditore apistico: gestione del farmaco, gestione del prodotto; spesometro, imposta sul reddito, commercializzazione. Focus sui dati relativi alla banca dati apistica sarda, con frequenti riferimenti alla Legge Regionale sull’apicoltura. A riguardo Floris ha evidenziato alcune incongruenze: come il numero di aziende cessate ma ancora in anagrafe,come in provincia di Nuoro. Ma il dato più eclatante è congruo patrimonio apistico ancora non emerso; lo dimostra il numero rilevante di domande non ammesse alle provvidenze del 1308 poiché i richiedenti non erano ancora registrati in Banca Dati. Su alcuni argomenti sollecitati dallo scrivente Floris ha fornito risposte decisive: carburante agevolato per l’apicoltura, emolumenti richiesti dalle ASL ai sensi dlgs 194/2008, bozza della legge paesaggistica regionale, per la quale Floris ha ricordato come dirimente la Legge 313 con il riferimenti all’art.2 comma 1 e il piano paesaggistico della Toscana e del Piemonte. Infine ha esposto le criticità autorizzative per una sperimentazione su larga scala come quella che Apiaresos intende fare con l’AluenCAP e la possibilità concreta, come UNAAPI, di riuscire a portare a 180 euro il Reddito Standard Lordo per alveare nell’ambito dei Piani di Sviluppo Rurale.

Luigi Manias

 

Domani sabato 29 aprile dalle 15.30 alle 19 a Marrubiu, nella sala consigliare del Municipio in piazza Roma 1, Vanni Floris terrà un seminario, l’unico per quest’anno sulla normativa: start – up apistiche, carburante agevolato per l’apicoltura, etichettatura, banca dati apistica, spesometro, regime esonero, distanza apiari, emolumenti richiesti dalle ASL ai sensi dlgs 194/2008, ecc. Vanni Floris tratterà anche la normativa regionale con particolare riguardo alla bozza di piano paesaggistico regionale, alla Legge regionale sull’apicoltura, alle problematiche autorizzative per le sperimentazioni su larga scala (come quella che intende avviare Apiaresos con l’AluenCAP), alla possibilità di portare a 150 euro il Reddito Standard Lordo per alveare nell’ambito dei Piani di Sviluppo Rurale. La partecipazione al seminario, il cui costo è di euro 20, è esclusivamente riservata ai soci in regola con la quota associativa 2017.

Apiaresos ha concordato con l’amministrazione di Lapis un prezzo speciale per l’abbonamento alla rivista. Pertanto tutti i soci in regola con il versamento della quota associativa 2017 e che devono rinnovare o sottoscrivere l’abbonamento potranno usufruire di questo trattamento particolare. Apiaresos intende inoltre acquistare, a prezzi scontati, tre importanti opere di apicoltura: Tautz, Il ronzio delle api; Menzel, L’intelligenza delle api; Carpana, Patologie e avversità degli alveari. Prima dell’incontro con Vanni Floris saranno raccolte le sottoscrizioni per la rivista e le opere.

Luigi Manias