L’apicoltura italiana – secondo le statistiche ufficiali più aggiornate- ha un patrimonio di 1.127.000 alveari e di 70.000 apicoltori (costituisce, rispettivamente, l’8,1 e l’11,3 % su base europea). Gli apicoltori sardi sono circa 2.000 con 50.000 alveari e una produzione media di 20 kg. di miele per alveare. Una  minaccia per gli allevamenti di api arriva da altri nemici patogeni e parassiti: in particolare dai nuovi fitofagi che minacciano gli eucalipti che costituiscono, nel Mediterraneo e anche a livello mondiale, una delle più importanti risorse di interesse apistico e per la produzione di miele. Solo in Sardegna gli eucalipti occupano una superficie di 22.000 ettari, distribuiti, in prevalenza, nella province di Oristano e di Cagliari.

A questi temi è dedicato il convegno “Problematiche fitosanitarie dell’eucalipto“, curato dai professori Ignazio Floris e Pietro Luciano e organizzato dal Dipartimento di Agraria dell’Università Sassari, a conclusione del programma triennale di controllo biologico della psilla lerp dell’eucalipto e monitoraggio delle problematiche fitosanitarie dell’eucalipto in Sardegna, finanziato dalla Regione Sarda tramite il tavolo tecnico fitosanitario dell’Assessorato regionale all’Ambiente. Il convegno si svolgerà venerdì 24 marzo a Tramatza al centro congressi hotel Anfora. Inizio ore 9, conclusione prevista nel tardo pomeriggio. Ricercatori ed esperti delle più importanti università italiane faranno il punto sulla situazione e illustreranno le possibili soluzioni per cercare di allontanare la minaccia che incombe sulla produzione mellifera, in particolare su quella sarda. Il convegno si articolerà in tre sessioni: nella prima saranno affrontati gli aspetti fitosanitari; nella seconda le problematiche relative alla produzione e alla coltivazione degli eucalipti; la terza sessione servirà a trarre le conclusioni e a dare le indicazioni più utili e di più efficace applicazione

Programma del Convegno

Saluti

SESSIONE “ASPETTI FITOSANITARI”

  • Introduzione ai lavori (P. Luciano);
  • Quadro fitosanitario dell’eucalipto in Sardegna (I. Floris);
  • I problemi dei parassiti esotici in Italia: dalla burocrazia alla ricerca; (P.F. Roversi);
  • Metodologia di valutazione dei potenziali rischi di introduzione di Cleruchoides noackae per il controllo biologico di Thaumastocoris peregrinus (S. Laudonia, I. Floris, U. Bernardo, A.P. Garonna);
  • Principali fitopatie su Eucalyptus ssp. in Sardegna (B. Linaldeddu, A. Deidda, B. Scanu, A. Franceschini).

Coffee Break

  • Stato attuale sul controllo naturale di fitomizi (Hemiptera) e galligeni (Hymenoptera: Eulophidae) dell’eucalipto in Campania. (A.P. Garonna, Bernardo, Gualtieri, Laudonia, F. Nugnes);
  • I fitofagi di recente rinvenimento su Eucaliptus sp. in Sicilia orientale: il caso di Glycaspis brimblecombei e Thaumastocoris peregrinus (A.P. Garonna, U. Bernardo, L. Gualtieri, S. Laudonia, F. Nugnes);
  • Fattori ambientali e incidenza del parassitismo di Psyllaephagus bliteus su Glycaspis brimblecombei in Sicilia. (V. Caleca, S. Bella, A. La Pergola, A. Lombardo, G. Lo Verde, M. Maltese, S. Nucifora, C. Rapisarda, R. Rizzo, P. Suma, F. Tortorici);
  • Analisi della variabilità regionale e temporale di Glycaspis brimblecombei Moore in Sardegna; (R. Mannu R., I. Floris I.);
  • Suscettibilità di diverse Eucalyptus ssp. a infestazioni indotte di Glycaspis brimblecombei (A. Di Lascio, M. Satta, M. Nannini);
  • Dinamica di popolazione di Thaumastocoris peregrinus in piantagioni di eucalipto in Sardegna; (V. Deiana, A. Di Lascio, C. Pinna, F. Buffa, M. Nannini, I. Floris);
  • Insetti nocivi secondari e occasionali su Eucalyptus spp. in Sardegna (F. Buffa, V. Deiana, C. Pinna, A. Lentini, P. Luciano, I. Floris);
  • Leptocybe invasa e il suo parassitoide Quadrastichus mendeli: danni, controllo e telitochia (Nugnes, Gualtieri, Bernardo).

Lunch Break

SESSIONE “ASPETTI PRODUTTIVI”

  • Utilizzazioni ed importanza economica delle piantagioni di Eucalyptus ssp. in ambiente mediterraneo (AA.VV.):
    • Le specie di Eucalyptus introdotte in Italia e Sardegna (G. Brundu);
    • La riproduzione dell’eucalipto: uso e diffusione in Sardegna (U. Tanchis);
    • L’eucalipto in Sardegna, occasione per avviare un processo di conoscenza forestale collaborativa a livello regionale (R. Scotti, M. d’Angelo, R. Lovreglio, I. Piredda, S. Campus);
    • Produzione di biomassa da combustione di impianti di Eucalyptus camaldulensis ed E. globosus nella aree vocate della Sardegna (M. Mulas);
    • Usi in fitoterapia e medicina tradizionale (G.M. Scarpa e G. Viglietti);
    • Interesse apistico e impatto degli attacchi di fitomizi sulla produzione uniflorale di miele di eucalipto  (I. Floris, F. Buffa, A. Satta).

Interventi conclusivi

  • L. Manias – “Apiaresos – Apicoltori di Sardegna”;
  • F. Caboni – O.P.A.S. Terrantiga – Organizzazione di Produttori Apicoltori della Sardegna;
  • G. Bellosi – Comitato Regionale Apicoltori;
  • I. Floris, G. Brundu – Proposta allestimento campo collezione (sperimentale) di Eucalyptus spp. presso azienda Campulongu (Massama – OR) dell’Agenzia Forestas.

Data l’importanza dell’evento si chiede ai soci di essere presenti numerosi. Il coffe break e il pasto saranno a carico dell’organizzazione.

Luigi Manias

Il volume Api buridane, per la cui realizzazione  è stato decisivo il contributo di Apiaresos e Ambasciatori Mieli Italiani, sarà presentato assieme a Bee Happy di Barbara Bonomi Romagnoli  prima a Cagliari, venerdì  24 marzo alle 17.30 presso la Libreria Miele Amaro, dove gli autori dialogheranno con il giornalista / fisico Andrea Mameli;
quindi sabato 25 marzo  in un tour, guidato da Luigi Manias, Barbara Bonomi Romagnoli e Ignazio Floris, che toccherà Ghilarza, Bonarcado e Santu Lussurgiu, tra chiese giudicali, monumentali resti di conventi e antichi attrezzi apistici. Mentre Bee Happy offre uno straordinario caleidoscopio di apicoltrici e apicoltori, che interpretano in maniera originale la nobile pratica della coltura delle api, Api buridane  raccoglie in oltre 200 pagine e con un ampio corredo di immagini saggi vari di autori di diversa estrazione. Simona Abis, italianista, con Coelestia dona  indaga gli epigrammi di Guido Ceronetti  sul miele in un  epistolario inedito; Ignazio Floris, Vitale Deiana, Claudia Pinna dell’Università di Sassari propongono: Breve trattazione sulle origini e l’evoluzione dell’apicoltura sarda, una sintetica ricostruzione storica dell’apicoltura sarda;  Analisi demografica e evoluzione dell’apicoltura sarda nel XX secolo, una riflessione sui censimenti apistici in Sardegna, Toponomastica e apicoltura nel Medio Campidano, la toponomastica come metro della diffusione  dell’apicoltura in una provincia sarda. I contributi di Luigi Manias, curatore del volume, sono: Apiaresos. Le ragioni di un nome, sui significati di un nome e di un logo; Genesi di un’opera , The bees di Graham Sutherland, sulla fascinazione apistica di un grande artista inglese; Giovanni Antonio Carta pioniere dell’arnia a favo mobile in Sardegna, contributo alla demolizione della vulgata dell’arretratezza apistica sarda; Il progetto Le api di carta, laboratorio propositivo di respiro nazionale e  luogo di interscambio della riflessione culturale in apicoltura,  Prolegomeni ad una storia dell’apicoltura sarda, una disamina di dettaglio sulla storiografia apistica sarda;  Il lessico ben temperato, un inedito ritratto della poetessa americana Sylvia Plath in veste di apicoltrice. Ilaria Marogiu, storica dell’arte, svela  in Marginalia. Gli ex libris apistici i significati riposti di una collezione unica; mentre Greca Natasha Meloni , antropologa, in L’Apicoltura in Sardegna: uno sguardo antropologico, sviluppa il rapporto tra i corpi, quello dell’apicoltore e quello dell’alveare, ma anche l’insieme di conoscenze che un apicoltore deve possedere per poter svolgere il proprio lavoro.

L’incontro di sabato 25 marzo è ristretto a non più di 25 persone. Le prenotazioni saranno accettate sino a giovedì sera  23 marzo scrivendo a luigimanias@gmail.com o chiamando al 3477289905.

Luigi Manias

 

Giornata piena per il tecnico apistico dell’APAS Antonio Carrelli tra Marrubiu ed Uras. Alla mattina la quinta lezione del corso di introduzione all’apicoltura che ha visto la classe al completo (Caddeo Giuseppe, Carboni Mario, Careddu Enrico, Cesaraccio Cristian, Coa Luca, Cocco Daniele, Corrado Gianluca, Demurtas Tiziana, Erriu Nicola, Floris Sergio, Manca Nicola, Matta Michele, Meloni Marco, Meloni Maria Francesca, Pastorino Stefano, Pelecchia Gaetano, Puddu Nicola, Pusceddu Nicola). Dopo un’articolata disamina dei problemi che attualmente affliggono l’apicoltura, nella quale Carrelli ha messo in evidenza la necessità  di una gestione attenta sul fronte delle patologie apistiche, docente e classe si sono spostati presso l’apiario di Alberto Scarabelli dove si è proceduto ad una visita dell’alveare  e ad “allenare l’occhio” con l’osservazione  dell’attività di volo all’entrata dell’alveare.

Di pomeriggio Antonio Carrelli e una nutrita classe di 32 soci (Aresu, Arzu, Bellosi Giuseppe e consorte, Caddeo, Casari, Corona con Pippia, Erriu, Faedda Cristina, Floris Umberto, Fois, Fronzoni, Gallo, Mallosu, Marras, Massa, Mura Dario, Murgia Palmerio con Ester, Lazzaretti, Oliva, Ortu, Pinna, Pisano Sandro con Amelia, Rossini, Scarabelli, Schirra, Stara, Zurru) hanno raggiunto la fattoria didattica dei soci Anna Porru e Tonino Melis, dove su 3 alveari ha spiegato metodi e tecniche del nido stretto. La lezione è proseguita in aula presso l’agriturismo Thamis, con un a riflessione condivisa su questa tecnica che è ormai trova un favore diffuso.

Luigi Manias

Presso l’aula consigliare del municipio di Marrubiu si terrà in seconda convocazione, domani sabato 18 marzo alle ore 16, l’assemblea ordinaria dei soci per l’approvazione del Conto Consuntivo 2016.

Sempre domani alle ore 16.30 incontro gratuito per i soci in regola con il versamento della quota 2017, nell’aula consigliare del Comune di Marrubiu. Dopo l’approvazione del Conto Consuntivo 2016, Orlando Oliva con la collaborazione di Franco Anedda, Marco Demuru ed Efisio Murru ci guiderà in un viaggio nel mondo della grande apicoltura Abruzzese, fortemente improntata al nomadismo, alla meccanizzazione, all’innovazione tecnologica. Saranno descritte con ricchezza di dettagli e immagino tutte le novità emerse nel 33° Congresso dell’apicoltura professionale: allevamento, selezione e fecondazione artificiale di api regine, cambiamenti climatici, aethina tumida, anagrafe apistica, etichetta nutrizionale,nuove strategia di lotta alla varroa, Aluen Cap, autorizzazione per acido formico, nutrizione proteica, propoli, fogli cerei e contaminazioni, pesticidi e impollinazione.
Si raccomanda ai soci, data la rilevanza dell’appuntamento, la massima puntualità.

Luigi Manias

 

 

Sabato 4 marzo, a Marrubiu nelle sala consigliare del municipio, nel consueto orario dalle 9 alle 13, si è tenuta la quarta lezione del corso di introduzione all’apicoltura. Erano presenti: Caddeo Giuseppe, Carboni Mario, Careddu Antonello (Enrico), Cesaraccio Cristian, Coa Luca, Cocco Daniele, Corrado Gianluca, Demurtas Tiziana, Erriu Nicola, Floris Sergio, Manca Nicola, Matta Michele, Meloni Marco, Meloni Maria Francesca, Pastorino Stefano, Pelecchia Gaetano, Puddu Nicola. Come previsto dal programma la lezione è stata tenuta dall’agronomo Franco Buffa, valido ricercatore dell’Università di Sassari e socio di Apiaresos, che ha proposto un articolato intervento così strutturato: cenni di botanica, i prodotti vegetali raccolti dalle api, un’introduzione alla flora di interesse apistico, le piante di interesse apistico in Sardegna divise per famiglie (liliacee, labiate, composite, leguminose, rutacee, myrtacee, fagacee, ericacee, cistacee, lamiacee) con riferimento alla loro diffusione, localizzazione, potenziale produttivo, problematiche.

Luigi Manias

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Venerdì 10 marzo dalle 15.00 alle 19.00 ad Uras presso l’Agriturismo Thamis in via San Domenico 14 dei soci Tonino Melis e Anna Porru si terrà il secondo seminario formativo di Apiaresos con Antonio Carrelli, tecnico apistico dell’UNAAPI di lunga esperienza in forza all’APAS, Apicoltori Associati Campani.
Antonio Carrelli è stato un nostro docente in più occasioni: nella primavera del 2014 in un seminario formativo su nido stretto e formazione dei nuclei; relatore al 1° Congresso degli apicoltori della Sardegna, sul tema della sicurezza in apicoltura; nel 2015 con un interessante intervento su MAQS, Varterminator, ingabbiamento invernale prolungato e acido formico con evaporatore; nell’ottobre 2016 nel nostro 3° Convegno come relatore sulle attrezzature innovative in apicoltura.
Il seminario di venerdì 10 marzo sarà improntato su temi di pressante attualità e di sicuro interesse per i soci: tecniche di controllo della sciamatura, gestione del nido stretto e pacchetto igiene per i laboratori apistici. Il seminario, il cui costo e di euro 20 per i soci iscritti che hanno regolarmente pagato la quota associativa per il 2017, inizierà alle 15.00 con la registrazione dei partecipanti, per poi proseguire per le prove pratiche di controllo della sciamatura e gestione del nido stretto nell’apiario del socio Tonino Melis, a 10 minuti da Uras. Terminate le prove pratiche si farà ritorno all’Agriturismo Thamis per il completamento del seminario in aula con la trattazione del pacchetto igiene per i laboratori apistici.
L’Agriturismo Thamis offrirà a prezzi di favore ai soci che vorranno partecipare la cena, per la quale si chiede la prenotazione entro giovedì 9 marzo al numero telefonico di Tonino Melis 3485205261.
Si invitano i soci ad osservare la massima puntualità.

Luigi Manias

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Aldo Metalori si è speso per i soci di Apiaresos con la consueta generosità in una due giorni intensa. Il primo appuntamento con le allieve e gli allievi del corso di introduzione all’apicoltura la mattina di sabato 25 febbraio nella sala consigliare del municipio di Marrubiu per la terza lezione. La classe era al completo: Caddeo Giuseppe, Carboni Mario, Careddu Antonello (Enrico), Cesaraccio Cristian, Coa Luca, Cocco Daniele, Corrado Gianluca, Demurtas Tiziana, Erriu Nicola, Floris Sergio, Manca Nicola, Matta Michele, Meloni Marco, Meloni Maria Francesca, Pastorino Stefano, Pelecchia Gaetano, Puddu Nicola, Pusceddu Nicola. Dopo le incombenze d’obbligo (firma registro, pagamento testi di apicoltura e sottoscrizione abbonamento L’Apis) Orlando Oliva ha completato la lezione precedente con una disamina delle attrezzature da laboratorio, per lasciare spazio a Aldo Metalori, il più importante ed esperto produttore di polline in Italia, che dal suo recentissimo manuale ha estratto per gli allievi del corso un denso escursus su questa fondamentale materia prima. A conclusione del programma della giornata la programmata visita al laboratorio di Orlando Oliva, dove gli allievi hanno potuto osservare l’articolazione e la logica degli ambienti e le attrezzature per l’estrazione, lavorazione e condizionamento di miele e polline.


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Sempre sabato e nella sala del Municipio di Marrubiu, ma dalle 16 alle 20, 39 tra socie e soci (Aresu, Arzu, Caddeo, Casari, Concu, Corona, Erriu, Fancello, Fois, Fronzoni, Lai e compagna, Mallosu, Manias, Masala, Matta, Melis, Mingolla, Murgia , Murru Antonello, Murru Efisio, Murru Valentina e compagno, Oliva, Peddis, Pippia, Pisano e consorte, Pitzalis, Poddie, Pusceddu, Rossini, Sanna e consorte, Schirra, Schirru, Stara, Zedda e consorte), ha ascoltato Aldo Metalori. Dopo aver ricordato l’antico legame che lo lega a Apiaresos, ha trattato esaustivamente tutti gli argomenti e i temi presenti nel suo manuale Guida pratica alla produzione del polline in Italia, presentato in anteprima nazionale proprio a Marrubiu.

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Infine domenica 26 febbraio Aldo  è stato ospite a “Fuoco e fiamme”, trasmissione radiofonica condotta da Fulvio Tocco per Radio Super Sound. Aldo Metalori è stato intervistato dallo scrivente che ha voluto dare un’impostazione propedeutica al tema polline: cos’è il polline, perché è importante produrlo per l’apicoltore, quali le proprietà, quali le opportunità produttive della Sardegna, ecc. Potete ascoltare l’intervento di Aldo Metalori al link https://www.facebook.com/giuseppe.nonnis.1?fref=ts.

Luigi Manias