Assemblea

Si è tenuta martedì  11 settembre 2018 alle ore 19 ad Uras, presso l’agriturismo Thamis dei soci Anna Porru e Tonino Melis, la seconda riunione del consiglio direttivo di Apiaresos, per programmare l’attività di formazione destinata ai soci per l’anno 2018 / 2019.

L’intento è di consolidare nel tempo un’offerta formativa strutturata che si configuri come educazione continua in apicoltura (ECA): ovvero un processo attraverso il quale l’apicoltore si mantiene aggiornato per migliorare il proprio sviluppo professionale.

   Il Consiglio direttivo ha definito temi e possibili docenti sia dei seminari formativi sia del  5°convegno di Apiaresos, che si terrà nel gennaio 2019, dando al direttore tecnico Luigi Manias  mandato sugli aspetti esecutivi.

 Giuseppe Caddeo

Advertisements

isole2

Per il secondo anno consecutivo Apiaresos è stata partner del Festival internazionale Isole che parlano, arrivato alla sua ventiduesima edizione. Il festival, organizzato dall’Associazione Sarditudine e dai direttori artistici Paolo e Nanni Angeli, dal 3 al 9 settembre 2018 a Palau e il 31 agosto ad Arzachena con Aspettando Isole che Parlano. L’evento unisce concerti, lezioni-incontri, laboratori per bambini e importanti mostre fotografiche, in un programma culturale ricco di creatività che accompagna il pubblico tra la campagna, il mare e il centro urbano di Palau, fulcro della manifestazione.

Venerdì 7 settembre, presso la Tomba dei Giganti “Li Mizzani”, l’archeologo Rubens D’Oriano (Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro) ha introdotto al pubblico il sito archeologico. A seguire Christian Meaas Svendsen è stato protagonista di un suggestivo assolo di contrabbasso. Dopo il concerto il presidente di Apiaresos Nino Schirra e il direttore tecnico Luigi Manias, nell’esedra del monumento, hanno proposto ad oltre 50 partecipanti una degustazione guidata di cinque mieli del territorio, tra i quali spiccava la superba lavanda prodotta dall’apicoltore Massimiliano Derosas. Ricordiamo che durante l’intero festival era possibile degustare e acquistare la produzione speciale di idromele Liune “Isole 22”, creata per il terzo anno consecutivo esclusivamente per Isole che parlano.

Giuseppe Caddeo

maltempo-alluvione-sardegna-6-632x420

I giorni scorsi un ondata di maltempo ha colpito il sud dell’isola causando gravi danni e pesanti disagi anche agli apicoltori che lavorano e vivono in queste aree.

Apiaresos esprime profonda vicinanza e solidarietà agli apicoltori colpiti dalla devastante alluvione.
   Giuseppe Caddeo

monti2

monti 1

Domenica 5 agosto 2018, in concomitanza con la Sagra del Vermentino, si è tenuta la XXI Fiera del miele e la XII Fiera del miele amaro, organizzata dal Comune di Monti, dalla Pro Loco di Monti, dalla Comunità Montana del Monte Acuto, con l’apporto organizzativo  di Apiaresos.

Le manifestazioni legate alla sagra del miele sono iniziate la mattina con il seguitissimo convegno di apicoltura dal titolo: “Apicoltura sarda. Il futuro ha un cuore antico”, tenutosi presso il Centro Sociale “A. Segni” in via Risorgimento, a Monti.

I lavori sono stati aperti dai saluti del Sindaco di Monti Emanuele A. Mutzu e da quelli del presidente della Pro Loco di Monti Domenico Pes.  Con la coordinazione del direttore tecnico di Apiaresos Luigi Manias si sono susseguiti gli interventi di:

–          Pierantonio Belletti, Apicoltore professionista e tecnico apistico, che ci ha illustrato una gestione continuativa della varroa con interventi innovativi di controllo capillare più ampi a livello territoriale, contestualizzati al territorio Sardo.

–          Lo scrivente, Giuseppe Caddeo, che ha parlato dell’apicoltore e medico di Santu Lussurgiu Dott. Giovanni Antonio Carta, vissuto nell’ottocento, il quale in base agli studi attuali risulta essere il primo apicoltore Sardo ad aver introdotto l’arnia a favo mobile in Sardegna nel 1868.

–          Prof.  Ignazio Floris dell’Università di Sassari, che ha parlato della salvaguardia, tutela e propagazione del patrimonio Sardo di biodiversità apistica e del Progetto AluenCAP, la più grande sperimentazione mai tentata in apicoltura.

–          il Medico Dott. Flavio Maria Testa, membro dell’Associazione Italiana Apiterapia, che ci ha illustrato L’Apiterapia, una terapia integrativa alla medicina ufficiale che utilizza miele, propoli, pappa reale, polline per il trattamento di numerosi disturbi e patologie; e L’Apitoxiterapia, o apipuntura, un tipo di terapia che prevede l’utilizzo del veleno dell’ape.

–          Luigi Manias, Direttore tecnico di Apiaresos, ha presentato il sito internet (https://www.abbamelesardegna.it/ ) interamente dedicato alla promozione dell’ abbamele. Uno strumento innovativo per un prodotto agricolo tradizionale fatto riconoscere da Apiaresos.

La sera presso l’ Enoforum in Via San Paolo 2 a Monti, si è tenuta la degustazione, guidata dal direttore tecnico di Apiaresos Luigi Manias, dei mieli uni floreali del territorio e dell’ abbamele abbinati ai formaggi di un caseificio di Monti, il tutto accompagnato da un superbo Vermentino Funtanaliras serie Oro della Cantina del Vermentino di Monti, che ha visto alternarsi nella saletta messa a disposizione per l’evento più di duecento persone.

Sempre presso l’Enoforum, sono state allestite, per tutta la durata della manifestazione, le mostre,  molto apprezzate dai partecipanti dell’evento, “Apicoltura Sarda”, a cura dell’Università di Sassari e  “Antiche Arnie a favo mobile”, a cura di Apiaresos, con l’esposizione di  bugni sardi e arnie antiche a favo fisso e mobile.

Si ringraziano il Comune di Monti, la Pro Loco di Monti, la Comunità Montana del Monte Acuto, per la fiducia accordata, sperando sia l´inizio di una collaborazione che risulti duratura nel tempo.

  Giuseppe Caddeo

apicoltori in rivolta

A seguito delle continue pressioni fatte da Apiaresos per lo sblocco delle somme per acquisto dei mezzi per il nomadismo, finalmente è stato ottenuto il via libera da parte dell’Unione Europea, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea
I finanziamenti (Cinquecentocinquantadue mila euro) furono introdotti con la finanziaria 2017 dal Consiglio regionale su richiesta dell’Assessorato all’Agricoltura.
Attendiamo ora da parte della regione l’attivazione dei bandi per poter accedere a questi fondi. Apiaresos  continuerà a sollecitare la RAS affinché siano attivati in tempi brevi.
     Giuseppe Caddeo

 

corso top bar

Si  è svolto lunedì 16 e martedi 17 Luglio 2018 a Cuglieri il primo corso di apicoltura naturale con arnie top bar, condotto dal suo massimo esperto Paolo Fontana con la collaborazione di Damiano Fioretto. Le allieve e gli allievi  del corso (Cadeddu Francesco, Caddeo Giuseppe, Kostyrko Svitlana, Manca Pino, Manias Luigi, Meloni Maria Francesca, Montisci Anna, Pes Giorgio, Pisano Sonia, Pitzalis Luca, Renolfi Arianna Rosa, Simbula Tatiana,Usai Matteo, Usai Mauro) hanno partecipato con attenzione e costanza ad una bellissima due giorni, di lezioni in aula e in apiario.

Si ringraziano tutti i corsisti e le corsiste per aver partecipato a questa due giorni, ma un particolare grazie va ad Angelo Ardu ed al suocero Mariano Cotzia per aver messo a disposizione i propri alveari ed il proprio tempo.

Siamo riconoscenti alla Pro Loco di Cuglieri per averci ospitato nella loro sede sociale a Cuglieri in Piazza Seminario.

Si ringraziano inoltre i docenti Paolo Fontana e Damiano Fioretto, che speriamo di rivedere al più presto in Sardegna.

Ricordiamo che Paolo Fontana, è anche autore del volume Il Piacere delle Api , promotore di una battaglia a difesa delle biodiversità apistica, culminata nella presentazione il 12 giugno della Carta di San Michele all’Adige.
Giuseppe Caddeo

corso primo livello

corso secondo livello

Sabato 6 giugno 2018 si è concluso, con l’ultima lezione tenuta da Orlando Oliva e Nino Schirra, il corso di perfezionamento in apicoltura, che comprendeva gran parte delle allieve e degli allievi del corso di introduzione dello scorso anno. Caddeo Giuseppe, Carboni Mario, Careddu Antonello, Cocco Daniele, Demurtas Tiziana, Erriu Nicola, Floris Sergio, Matta Michele, Meloni Marco, Meloni Maria Francesca, Puddu Nicola, Pusceddu Nicola, hanno dato prova di grande motivazione e determinazione .

Mentre sabato 23 giugno 2018 si è concluso Il secondo corso, di introduzione all’apicoltura, composto da una classe di 20 allieve e allievi (Aramu Iris Lorena, Corrias Maria Adelaide, Cossu Giulia, Deiana  Luca, Ferrari Silvana , Giorgi Marco, Lixi Davide, Loi Efisio, Manca Natalia, Murranca Jose, Musa Alberto, Patteri Diego, Rullo Bruno, Sassu Michele, Schirru Lucia, Sirca Michela, Tuveri  Massimiliano, Ucheddu Alessandra, Vedele Giuseppe, Zucca Enrico). I corsisti hanno dimostrato un forte interesse e attenzione su tutte le tematiche affrontate.

Si ringraziano i docenti di Apiaresos Luigi Manias, Orlando Oliva, Alberto Scarabelli, Nino Schirra, e i docenti esterni Franco Buffa, Franco Mulliri, Antonio Carrelli, Gini Checchin , Ignazio Floris, Pierantonio Belletti, Giovanni Guido, Federica Floris per il notevole impegno profuso nei due corsi.

Sempre sabato 23 giugno immersi nel verde di Beda Manca sul Monte Arci, gli allievi dei due corsi e i docenti ne hanno festeggiato la fine con un pranzo sociale.

Giuseppe Caddeo