Offerta formativa


Apiaresos ha fatto da sempre della formazione in apicoltura una delle sue attività più qualificanti, collocandosi in una posizione di assoluta rilevanza a livello regionale e di sicuro riferimento in un contesto nazionale. Anche per il 2021 abbiamo studiato un programma GRATUITO e di grande interesse per i soci di Apiaresos. Questi saranno i docenti che si succederanno nel primo semestre in diretta online sui nostri canali. Vincenzo Menna, già relatore al nostro convegno del 2019, è uno dei più qualificati apicoltori italiani e ci spiegherà come affrontare la prossima stagione apistica. Luca Bonizzoni è uno dei più importanti allevatori di api regine e miele biologico in Italia ci dirà come affrontare il mercato del miele. Giovanni Guido del Centro di Ricerca Tecnico di UNAAPI ci spiegherà le strategie vincenti per combattere efficacemente le malattie delle api. Luca Fontanesi dell’Università di Bologna ci rivelerà con l’innovativa tecnologia del DNA del miele i segreti delle api e dei mieli sardi. Paola Bidin, 1000 alveari e consigliera di CONAAPI, una delle più brave produttrici di polline in Italia, ci dirà come farne bene e tanto. Alessandra Giacomelli, collaboratrice de L’apis ci parlerà della corretta alimentazione degli alveari. Elio Bonfanti, gia nostro relatore al convegno 2020 e presidente di ISSA, spiegherà cos’è e come funziona un area protetta per la selezione dell’ape mellifica ligustica e tutti i dettagli sul progetto San Pietro. Questi incontri formativi sono riservati solo ai soci in regola con la quota sociale 2021, che potrà essere pagata mediante bonifico bancario, versando 30 euro sul conto corrente di Apiaresos de Arbaree IBAN IT16Z0359901899050188529557. Anche quest’anno la quota sociale è rimasta invariata.
Si ricorda che lo Statuto di Apiaresos prevede, per il mantenimento della qualifica, che il socio comunichi all’Associazione il numero di alveari posseduto e dichiarato nel censimento della Banca Dati Apistica al 31.12.2020. Può farlo indicando nella causale di versamento del bonifico della quota sociale 2021 il numero di alveari. Ovviamente chi avesse già comunicato il dato in occasione dell’invio del modulo per l’iscrizione di Apiaresos l’elenco regionale degli organismi associativo degli apicoltori è esentato dal ripeterlo.
Una buona formazione passa anche attraverso la lettura di buone riviste di apicoltura. L’apis è certamente una di queste. Per i soci in regola con la quota sociale 2021, che non abbiano l’abbonamento in corso, sarà possibile sottoscriverlo ad un prezzo scontatatissimo. Per maggiori informazioni chiamare Luigi Manias 3477289905 o Orlando Oliva 3471172651.
Affrettatevi a regolare il versamento della quota sociale perché il primo appuntamento in diretta streaming con Vincenzo Menna sarà a fine febbraio.

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Ottimo esordio della stagione formativa 2019/2020 sabato 5 Ottobre alle ore 9:00 presso il Centro sociale di Tramatza.  Un brillante Livio Colombari, ha tenuto un seminario formativo su varie tecniche per gestire la sciamatura.  Erano presenti 43 soci: Ara Antonio, Aresu Salvatore, Arras Giovanni, Arzu Giovanni, Attene Giovanni, Barra Gerolamo, Beccu Domenico Angelo, Caddeo Giuseppe, Carta Alessia, Carta Agostino, Cerviotti Alessandro, Coa Luca, Cossu Domenico, Deidda Giacomo, Fadda Cristian, Lazzaretti Elena, Mallosu Mariano, Manca Eleonora, Manca Pino, Manias Luigi, Marongiu Simone, Masala Salvatore, Medau Cesare, Melis Marco, Mureddu Silvia, Murgia Marcello, Oliva Orlando, Orrù Vincenzo, Pani Michele, Perria Stefania, Pinna Antonio, Pistis Annetto, Pruneddu Andrea, Puggioni Giampaolo, Ribichesu Tore, Rossini Massimo, Sanna Lorenzo, Schirra Giovannino, Selis Marco, Serra Candido, Serra Paolo, Spiga Corrado, Tupponi Vittorio.  Livio ha inizialmente esposto all’uditorio attentissimo, varie tecniche per il controllo della sciamatura raccontandone pregi e difetti, ed infine ha esposto le tecniche da lui adottate, nella sua azienda apistica sita a Montevecchia in provincia di Lecco. Un’occasione formativa importante, alla quale i soci non hanno voluto rinunciare.

Giuseppe Caddeo

Sabato 22 dicembre 2018 a Ghilarza si è tenuto il convegno “Abbamele tra tradizione e innovazione”, organizzato da Apiaresos e dal “Circolo di Lettura 1852”, una fra le più antiche istituzioni culturali della Sardegna, che ha ospitato l’evento nella sua sede sociale in via Umberto I 137.

I lavori sono iniziati la mattina con la degustazione degli abbamele in concorso da parte della Giuria composta da Aldo BuianiLuigi MainasAlessandro Lampis.

Il convegno è iniziato alle 18:00 con una articolata introduzione del presidente del Circolo di lettura Aldo Buiani, enologo. Buiani ha esposto all’attentissima platea i criteri che hanno portato alla stesura delle schede di caratterizzazione dell’abbamele e di valutazione dei campioni in concorso.

Ha fatto seguito l’intervento di Luigi Manias, che ha ripercorso le tappe che l’associazione Apiaresos ha dovuto percorrere per ottenere il 10 luglio 2010 il riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche Agrarie  dell’abbamele come prodotto agroalimentare tradizionale. Il direttore tecnico di Apiaresos ha poi illustrato all’uditorio l’ambizioso progetto del portale di promozione www.abbamelesardegna.it.

E’ stata poi la volta dell’antropologa e dottoranda  all’Università di Vienna, Greca Nathascia Meloni, che ha presentato in prima assoluta un intenso e interessantissimo documentario “L’acuamebi di Verina Olla”, che ripercorre attraverso i suoni, i racconti e le immagini, non solo la preparazione del prodotto principe della serata ma anche la storia della più anziana apicoltrice sarda.

L’ultimo intervento del convegno è stato quello del presidente di Apiaresos, Nino Schirra, che ha esposto  la storia dell’idromele dalle origini alle elaborazioni più creative proposte oggi in ogni parte del mondo.

Il convegno si è chiuso con la consegna degli attestati di qualità ai soci presenti e la premiazione dei soci partecipanti al  primo concorso dell’abbamele, dedicato al Dottore Giovanni Antonio Carta, medico condotto di Santulussurgiu, che nel 1868 introdusse per primo l’arnia a favo mobile in Sardegna.

Da regolamento il concorso prevede che ogni abbamele in gara possa raggiungere un punteggio massimo di 400 punti.  I riconoscimenti sono stati attribuiti secondo i seguenti criteri: 1 cucchiaio agli abbamele che hanno superato i 150 punti, 2 cucchiai agli abbamele che hanno superato i 250 punti e 3 cucchiai agli abbamele che hanno superato i 300 punti.

In una seconda fase la Giuria invierà a stretto giro di mail il giudizio di dettaglio ad ogni partecipante.

Si terrà martedi 27 Novembre, alle ore 16.00 a Uras, presso l’agriturismo Thamis in via San Domenico 14, il seminario formativo su “Nuovi programmi di selezione e allevamento di api regine”, condotto da Luca Bonizzoni, già docente del corso tenutosi il 28 marzo 2015 a Villaputzu presso l’Apicoltura Franco Anedda.                                            Questo importantissimo aggiornamento, per le sue rilevanti novità, va ad integrare le nozioni apprese durante il corso teorico pratico tenutosi a Villaputzu, e  i corsi di introduzione e perfezionamento in apicoltura tenuti dall’associazione. La lezione è aperta anche ai soci che non hanno partecipato ad alcuna delle attività sopra menzionate e intendono approfondire l’argomento.

Ricordiamo che Luca Bonizzoni, non è solo il titolare della “più grande azienda apistica biologica d’Italia” con una produzione media di 1200-1500 celle reali a settimana, ma anche uno dei fondatori dell’Associazione Apicoltori Professionisti Italiani, di cui è attualmente il Vice-Presidente. E’ un qualificatissimo docente UNAAPI che, fra le altre cose, ha curato numerosi articoli e alcuni quaderni speciali della rivista di apicoltura Lapis. Come allevatore di api regine ha maturato una lunghissima esperienza. E’ iscritto all’Albo Nazionale Allevatori Api Italiane e all’Associazione Italiana Allevatori Api Regine.

Si ricorda che la quota per questo seminario formativo è di 20 euro per i soci, 40 euro per i non soci. Valgono le raccomandazioni di sempre: prenotare la cena da Anna & Tonino al numero: 349.08.42.792, entro e non oltre Lunedi 26 Novembre.

Giuseppe Caddeo

Il corso di introduzione all’apicoltura, composto da una classe di 20 allieve e allievi, è giunto sabato 14 aprile a Marrubiu con la lezione antimeridiana di Antonio Carrelli sulla normativa apistica alla decima giornata formativa, cioè a metà percorso. Le allieve e gli allievi  del corso (Aramu Iris Lorena, Corrias Maria Adelaide, Cossu Giulia, Deiana  Luca, Ferrari Silvana , Giorgi Marco, Lixi Davide, Loi Efisio, Manca Natalia, Murranca Jose, Musa Alberto, Patteri Diego, Rullo Bruno, Sassu Michele, Schirru Lucia, Sirca Michela, Tuveri  Massimiliano, Ucheddu Alessandra, Vedele Giuseppe, Zucca Enrico) hanno dimostrato un forte interesse è attenzione su tutte le tematiche affrontate durante questa prima fase. Anche il corso di perfezionamento in apicoltura, che comprende gran parte delle allieve e degli allievi del corso di introduzione dello scorso anno (Caddeo Giuseppe, Carboni Mario, Careddu Antonello, Cocco Daniele, Demurtas Tiziana, Erriu Nicola, Floris Sergio, Matta Michele, Meloni Marco, Meloni Maria Francesca, Puddu Nicola, Pusceddu Nicola), ha superato con la lezione serale di Antonio Carrelli di sabato 14 aprile il giro di boa. Il corso di introduzione terminerà sabato 23 giugno, mentre il corso di perfezionamento il 6 giugno.       Luigi Manias

A Marrubiu sabato mattina 21 aprile ad ascoltare dalla viva voce di Gino Checchin tattiche e strategie per la raccolta e la gestione degli sciami e, nell’ambito dell’11^ lezione del corso di primo livello, il cosiddetto “Metodo vacanze”, illustrato da Alberto Scarabelli e Nino Schirra, c’erano 29 soci: Aramu Iris Lorena, Caddeo Giuseppe, Careddu Enrico, Corrias Maria Adelaide, Cossu Giulia, Deiana  Luca, Demurtas Tiziana, Erriu Nicola, Ferrari Silvana, Giorgi Marco, Lixi Davide, Loi Efisio, Manca Natalia, Manca Tore, Meloni Marco, Meloni Maria Francesca, Murranca Jose, Musa Alberto, Oliva Orlando, Patteri Diego, Perria Stefania e compagno, Rullo Bruno, Sassu Michele, Schirru Lucia, Sirca Michela, Tuveri  Massimiliano, Ucheddu Alessandra, Vedele Giuseppe, Zucca Enrico. Come previsto alla lezione in aula Scarabelli e Schirra hanno spiegato tempistica e modalità del “Metodo vacanze”, mentre Gino Checchin  è entrato nel dettaglio del nuovo metodo di gestione degli sciami. Checchin nei suoi apiari, collocati in prossimità di frutteti di meli prevalentemente di bassa taglia (portainnesto m9), fa sciamare gli alveari. Lo sciame viene messo al posto dell’alveare di partenza, che a sua volta verrà diviso in tre nuclei, che saranno portati su fioriture di montagna (tiglio, rodendro, castagno). Tale gestione garantisce un rinnovo totale della cera. In campo i soci, divisi in due gruppi, hanno assistito al “Metodo vacanze” ad opera di Scarabelli e Schirra.     Luigi Manias

Dal 9 marzo al 14 aprile Apiaresos ha promosso un intenso e qualificatissimo programma di seminari formativi da quattro ore destinati precipuamente alle allieve e allievi del corso di perfezionamento in apicoltura, ma poi esteso anche a tutti i soci.

Il 9 marzo Pierantonio Belletti, apicoltore professionista, agronomo e tecnico apistico, ha proposto un seminario sulla nutrizione di qualità ineccepibile, dove la passione e il rigore scientifico dell’allievo del compianto prof.  Norberto Milani, hanno letteralmente “stregato” la platea dei 34 soci presenti (Caddeo Giuseppe, Carboni Mario, Careddu Antonello, Coa Luca, Cocco Daniele, Cossu Daniele, Demurtas Tiziana, Erriu Nicola, Floris Sergio, Floris Umberto, Fois Antonello, Fronzoni Elisa, Lampis Alessandro, Langenbeck Adellheid, Manias Luigi, Marca Riccardo, Marcis Andrea, Masala Salvatore, Massa Umberto, Matta Luciano, Matta Michele, Meloni Marco, Meloni Maria Francesca, Monni Viorica, Murgia Palmerio, Musa Alberto, Oliva Orlando, Puddu Nicola, Pusceddu Nicola, Ribichesu Tore, Rossini Massimo, Scarabelli Alberto, Serra Paolo, Tupponi Vittorio).

Il 17 marzo Giovanni Guido, apicoltore professionista, veterinario e tecnico apistico UNAAPI e titolare di un’azienda apistica in Toscana che si colloca fra le prime tre in Italia nella produzione di pappa reale, con eloquio pacato ma convincente,  ha descritto ai 23 soci (Careddu Antonello, Coa Luca, Cocco Daniele, Demurtas Tiziana, Erriu Nicola, Floris Sergio, Foddi Barbara, Fronzoni Elisa, Lampis Alessandro, Lixi Davide, Manias Luigi, Massa Umberto, Matta Michele, Meloni Marco, Meloni Maria Francesca, Murgia Palmerio, Oliva Orlando, Puddu Nicola, Pusceddu Nicola, Ribichesu Tore, Schirra Nino, Schirru Lucia, Serra Paolo) con dovizia di particolari, strategie, metodi, tempistica e attrezzature per produrre pappa reale.

Infine il 14 aprile Antonio Carrelli, apicoltore professionista e tecnico apistico UNAAPI in forza ad APAS, ha proposto un escursus denso e intenso sulla normativa apistica, che ha mantenuto un altissima e attiva attenzione da parte dei 25 soci convenuti (Arzu Giovanni e compagna, Caddeo Giuseppe, Carboni Mario, Careddu Enrico, Concu Marinella, Demuru Marco, Faedda Cristina, Lovicu Salvatore, Manias Luigi, Marongiu Michele, Matta Michele, Melis Marco, Meloni Marco, Meloni Maria Francesca, Musa Alberto, Oliva Orlando, Perria Stefania e compagno, Pusceddu Ignazio e compagna, Pusceddu Nicola, Schirra Nino, Simbula Albino, Zedda Marco) .     Luigi Manias

Tutti gli apicoltori che effettuano nei propri locali  la lavorazione del miele, del polline, della propoli e della pappa reale saranno obbligati a brevissimo ad aggiornare il loro manuale di corretta prassi igienica. Ad illustrare le ultime novità su questo importante tema Apiaresos ha chiamato Antonio Carrelli, tecnico apistico di APAS. Il seminario si terrà ad Uras sabato 14 aprile dalle 16.00, presso l’Agriturismo Thamis in via San Domenico 14 . Carrelli illustrerà Il contesto giuridico, ovvero  i regolamenti comunitari 852/04, 853/04, 854/04, 178/02 e le linee guida del Ministero della Sanità sui manuali; la demarcazione sul concetto di produzione primaria e approfondirà l’analisi del nuovo manuale  con le schede tecniche e il percorso per la sua definizione. Ma svilupperà anche la gestione della dichiarazione di inizio attività e le procedure di registrazione e notifica (Suap, Banca Dati Apistica, ecc.);  i controlli, le competenze e le sanzioni. Il costo del seminario per i soci Apiaresos è di 20 euro. Chi intende trattenersi a cena presso l’Agriturismo Thamis deve comunicarlo entro e non oltre venerdì 13 ai seguenti numeri telefonici: 078389849, 3485205261, 0783359955. http://www.agriturismothamis.it/come-arrivare/

Luigi Manias

 

Giovanni Guido è un apicoltore di professione, ma è anche un veterinario e coordinatore del CRT, il centro di referenze tecniche per l’apicoltura dell’UNAAPI. E nelle vesti di docente, con particolare riferimento alle patologie apistiche, gli apicoltori sardi l’anno conosciuto nei suoi numerosi  interventi  ai seminari e convegni promossi da Apiaresos.

Ma nella sua azienda in Toscana Giovanni ha avviato una produzione intensiva di pappa reale, riuscendo ad ottenere una produzione rilevantissima, oltre un  quintale all’anno.  Metodi, attrezzature, modalità, problematiche e positività della produzione della pappa reale saranno svelati da Giovanni Guido a Marrubiu sabato  17 marzo nella sala consigliare del Municipio in piazza Roma 1, dalle 16 alle 20. Il seminario, per i soci in regola con il versamento della quota sociale, è di 20 euro. Si raccomanda la  massima puntualità.

Un  profilo di Giovanni Guido in http://conapi.it/beekeepers/giovanni-guido-2/

Luigi Manias

 

E’ il titolo dell’incontro promosso da Libe.r.u., che si terrà a Nuoro venerdì 12 gennaio alle 18.30 all’ExMè, nella centralissima Piazza Mameli, nell’ambito dell’intensa attività svolta da questo spazio multifunzionale. Giuseppe Dedola, di Libe.r.u., coordinerà l’incontro – dibattito sull’apicoltura che vedrà impegnati il Prof. Ignazio Floris e il segretario di Apiaresos Luigi Manias. Sarà un’occasione per incontrare i soci del nuorese e in generale del nord Sardegna e fare il punto su almeno due fronti fondamentali per l’apicoltura sarda e di stringente attualità, quello politico e quello formativo che vede, a onor del vero, da decenni Apiaresos protagonista.

Il Presidente
Giovannino Schirra

 

 

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