Un nostro delegato, Luigi Manias, era  presente avantieri 21 luglio 2015 nell’aula del Consiglio Regionale alla discussione e approvazione della legge sull’apicoltura. Il  testo  è stato approvato con 46 voti a favore e uno contrario. La norma, a  distanza di 30 anni dalla promulgazione  della Legge n. 30, alimenta le speranze delle imprese apistiche per un rilancio della filiera. Va pertanto reso merito al legislatore sardo e segnatamente a Piero Comandini, primo firmatario e relatore, della sensibilità dimostrata, dello sforzo fatto per interpretare le varie istanze del mondo apistico sardo e dell’importante esito ottenuto.

Tuttavia, come è noto, la più qualificata rappresentanza dell’apicoltura sarda, qualche mese dopo la pubblicazione della proposta di legge Comandini, sì era riunita il 24 ottobre 2014 ad Oristano per discutere ed approvare una propria proposta elaborata da Apiaresos con il contributo determinate degli esperti dell’UNAAPI, che interpretasse, quanto più fedelmente possibile, le esigenze del comparto. Il testo, come è consuetudine di Apiaresos, è stata pubblicato nel nostro blog e naturalmente resa nota a Piero Comandini, che fu il protagonista sabato 22 novembre 2014 ad Oristano della tavola rotonda sulla sua proposta di legge, nella prima edizione del Congresso degli Apicoltori della Sardegna. Comandini in quell’occasione si dimostrò disponibile a discutere i contenuti della proposta degli apicoltori. Tale dialogo è proseguito senza soluzione di continuità sino alla vigilia della discussione del testo di legge in aula consigliare e bisogna riconoscere a Piero Comandini la grande disponibilità all’ascolto. Nel frattempo la Regione licenziava il testo unificato PP.LL 45 (Legge regionale per l’incentivazione dell’allevamento apistico e per la tutela e la salvaguardia dell’Apis mellifera ligustica) – 61 (Disposizioni in materia di apicoltura), cioè la sintesi  delle proposte Comandini e Cherchi. Luigi Manias veniva ascoltato in audizione presso la Commissione Agricoltura, dove consegnava il testo delle proposte degli apicoltori. Alla vigilia della discussione in aula del testo unificato Apiaresos ha ritenuto opportuno svolgere una capillare informazione fra tutti i consiglieri regionali su quelli che potevano essere gli articoli emendabili. Alle proposte degli apicoltori che i lettori del blog già conoscono, soprattutto a seguito della pubblicazione del Testo Unificato, Apiaresos ha fornito ai consiglieri regionali ulteriori elementi di riflessione raccolti da Attilio Dedoni (formazione); Gianluigi Rubiu (Commissione Regionale Apistica) e Christian Solinas, che ha spaziato su gran parte dei punti cari agli apicoltori. La legge non è quel testo agile, efficiente, innovativo che desideravano gli apicoltori e per il quale si sono impegnati, ma è una legge – quando andrà a regime e speriamo questo avvenga quanto prima – che potrà dare un apporto decisivo a favore dell’apicoltura sarda.

Legge Regionale 21 luglio 2015 – Disposizioni in materia di apicoltura