Undici  soci: Atzeni, Camba, Cossu, Dessì, Fontana, Lampis, Manias, Oliva, Schirra, Serra, Usai, erano presenti all’incontro con la  cooperativa Il Pungiglione, lunedì 26 novembre, presso casa Marceddu a Norbello. Franco Dinucci, responsabile della falegnameria,  ha mostrato e descritto, con ricchezza di dettagli, tutto il materiale ligneo in produzione, con particolare riguardo alle arnie e alle trappole per polline, realizzate sulla base delle indicazioni di Aldo Metalori. Dinucci ha stigmatizzato materie prime, caratteristiche costruttive, elementi innovativi (ha suscitato un certo interesse il distanziatore in acciaio inox), rapporto qualità – prezzo, ma anche motivi ideali (il recupero terapeutico attraverso l’attività lavorativa dei soci della operativa, spesso provenienti da difficili esperienze esistenziali) che sottendono la mission della Cooperativa. I soci hanno dimostrato un forte interesse, con frequenti quesiti di chiarimento, soprattutto sulle trappole per polline, con particolar riferimento a quella da fondo, che è il modello di punta realizzato dalla cooperativa.

Stefano Fenucci, responsabile della cereria, che per la  cura e il rigore adottati nella linea di produzione biologica, con i suoi quasi 500 quintali di cera lavorata all’anno è un punto di riferimento imprescindibile per l’apicoltura nazionale.  Fanucci poi ha svolta un’autentica attività di formazione a favore dei soci sviscerando le problematiche sulla cera, con particolare riferimento a quella biologica o esente da residui: legislazione europea e nazionale; protocolli di analisi dei diversi laboratori italiani; problematiche della cera di opercoli che ha suggerito di separare da quella ricavata dei favi da melario o da nido.

Il Pungiglione, sino al 31 dicembre, ha riservato per i soci un trattamento di favore sul listino prezzi per la lavorazione della cera, così come l’interessante scontistica su tutto il materiale in listino. Circa la raccolta della cera per la lavorazione il referente e Luigi Manias 347.72.89.905.

LM