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Da venerdì 4 a domenica 6 ottobre, a Neoneli nella sua veste autunnale, si terrà il festival culturale ed enogastronomico Licanìas&Lichitos.

Il direttore tecnico di Apiaresos Luigi Manias parteciperà all’incontro che si terrà venerdi 4, alle ore 17:00, presso l’oratorio di via San Pietro  a Neoneli, dal titolo: ‘’Enogastronomia: Radici e identità per la cultura e lo sviluppo economico di un territorio’’. Il gastrosofo  Alex Revelli Sorini, volto televisivo di RAIUNO, dialogherà oltre che con il direttore tecnico Luigi Manias anche con l’agronomo Maurizio Fadda, l’amministratore delegato di ISTEDDU Gianmatteo Badi, Marianna Virdis titolare dell’azienda agricola Sa Laurera, Michelangelo Salis titolare dell’azienda I Salis, Antonio Moi  allevatore e promotore del progetto pilota Seulo e l’archeologa Cinzia Loi. Chiuderà l’incontro l’Assessore  regionale all’agricoltura e riforma agropastorale Gabriella Murgia con un suo intervento.

Luigi Manias inoltre curerà il laboratorio di degustazione del miele che si terrà domenica 6, alle ore 11:00, ottobre sempre  presso nell’Oratorio di via San Pietro. Massimo 20 partecipanti. Quota di iscrizione: 5 euro.

Giuseppe Caddeo

 

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Si terrà sabato 5 Ottobre, dalle ore 9.00 alle 13:00 a Tramatza, presso il Centro sociale in via Tripoli 32, il seminario formativo sul controllo della sciamatura.
Il tema sarà affrontato da Livio Colombari, apicoltore professionista, titolare dell’Azienda agricola Chelidonia e tecnico di Apilombardia, che illustrerà varie tecniche per gestire la sciamatura mettendole a confronto.
Si ricorda che il seminario è rivolto esclusivamente ai soci e che la quota per la partecipazione è di 15 euro. Tutte le allieve e gli allievi delle tre edizioni del corso di introduzione all’apicoltura avranno uno sconto del 33%.
Giuseppe Caddeo

Apiaresos è stata selezionata anche nel 2019,  nell’ambito  del  festival internazionale Isole che parlano, che si terrà a Palau dal 2 all’8 settembre, fra i partners di questa XXIII edizione. Venerdì 6 settembre alle 12.15, nello straordinario scenario della tomba dei giganti Li Mizzani, inserita nella rassegna Isole che parlano di sapori, il direttore tecnico Luigi Manias e il presidente di Apiaresos Nino Schirra  condurranno una degustazione guidata di mieli sardi biologici esito del progetto di agricoltura sociale Gicoias, contestualmente alla presentazione della produzione speciale di idromele Liune “Isole 23”, creata per l’occasione. Il laboratorio sarà preceduto alle 11.00 da un’introduzione  al sito a cui seguirà la performance musicale del violoncellista Tara Franks (Inghilterra) e di Marouf Majidi (Kurdistan), voce, tar, tanbour. Maggiori dettagli  in https://www.isolecheparlano.it/edizione-2019/

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Non si sono ancora spenti gli echi della 5^ edizione del convegno annuale di Apiaresos, tenutosi il 19 e il 20 Gennaio presso l’Hotel – Centro Congressi l’Anfora di Tramatza, con un ottima partecipazione di soci, per l’alta qualità dell’offerta formativa erogata. Alberto Contessi, autore del più celebre manuale di apicoltura e presidente dell’Osservatorio Nazionale del Miele,ha parlato dell’importanza della biodiversità apistica e ha esposto la proposta di legge presentata in Emilia Romagna per tutelare l’ape ligustica. L’avvocato Vittorio Perria ha esposto la normativa sulle malattie professionali in apicoltura. Tema ripreso dal presidente e dal vicepresidente di Conflavoro di Oristano Silvio Frongia e Paolo Deidda. Il primo ha illustrato gli adempimenti a cui deve ottemperare un azienda apistica; il secondo ha esposto i nuovi adempimenti per quanto riguarda la privacy e la fatturazione elettronica. Prosegue la collaborazione avviata nelle precedenti edizioni del convegno con la dottoressa Elisabetta Schievano e il dottor Gianluigi Marcazzan. La prima ha evidenziato le proprietà dei mieli Sardi, simili a quelle del miele di manuka, e di frodi sull’origine e provenienza geografica di alcuni mieli Sardi; il secondo ha presentato i risultati degli studi e della ricerca sui i campioni di propoli forniti dai soci di Apiaresos. Nella stessa giornata il professor Luca Fontanesi ha esposto l’innovativo metodo di analisi del DNA del miele, con il quale è riuscito a definire una mappa esaustiva del miele, comprensiva di origine botanica e geografica, patologie (fra cui funghi, virus, batteri) presenti nell’alveare, sottospecie di ape. La seconda giornata è stata aperta da Giovanni Guido, che ha presentato le ultime novità sulle patologie apistiche e terapie farmacologiche disponibili sul mercato per la lotta alla varroa. A seguire Fabrizio Zagni, che ha illustrato l’apicoltura nel Ponente Ligure, tra nuove avversità, ambiente impervio e una sottospecie di ape (l’Ape Nera) da tutelare e valorizzare all’interno del suo areale di appartenenza. Ha chiuso la mattinata del 20 Valter Bellucci, che ha affrontato il problema della mortalità delle api causata dai pesticidi, sia dal punto di vista scientifico, indicando come agiscono queste sostanze sulle api, sia normativo. Nella serata Luca Bonizzoni ha illustrato le varie tecniche per produrre nuclei durante la stagione apistica, da utilizzare sia per la rimonta aziendale sia per la vendita e cosi incrementare il reddito dell’azienda apistica. Davide Mercenaro ha spiegato come un azienda apistica possa incrementare il proprio reddito sfruttando le coperture degli edifici aziendali per la produzione di energia solare. L’intervento che ha chiuso il Convegno è stato quello del professor Ignazio Floris, che ha fatto il punto della situazione sul progetto Aluen Cap, spiegando non solo quali saranno i passi futuri ma rispondendo alle molte domande dei soci.
Sabato 23 febbraio al Circolo di Lettura di Ghilarza, Orlando Oliva e Giuseppe Caddeo hanno proposto un dettagliato report sulle ultimissime novità del convegno degli apicoltori professionisti italiani, tenutosi a Policoro dal 30 gennaio al 3 febbraio 2019. Un momento di riflessione su tematiche come la nutrizione, le tecniche di selezione delle api regine, i vecchi e nuovi farmaci contro la varroa, le minacce incombenti sull’apicoltura Sarda, con particolare riferimento alla vespa vellutina. La serata si conclusa con un buffet offerto da Apiaresos ai soci.
Sabato 30 marzo, presso il circolo di lettura di Ghilarza, il socio dottor Francesco Cadeddu ha presentato il suo libro Le api nostre insostituibili compagne di viaggio, nel quale ha ampiamente trattato, per la prima volta in assoluto in una pubblicazione edita, il concetto di benessere animale riferito all’alveare.
Sabato 22 giugno si è concluso ad Ales, in concomitanza con un importante evento dedicato all’agricoltura sociale https://www.videolina.it/articolo/tg/2019/06/23/ales_la_vendemmia_del_miele_con_il_progetto_di_agricoltura_social-78-896559.html , il terzo corso di introduzione all’apicoltura. La classe composta da: Ara Antonio, Biancu Giovanni, Carta Alessia, Cerviotti Alessandro, Concu Monica, Corda Daniela, Fadda Rossella Stefania, Flore Antonio, Manca Eleonora, Massa Silvia, Orrù Vincenzo, Porcu Alberto, Pruneddu Andrea, Rombi Valentina, Secco Riccardo, Spiga Corrado, ha dimostrato un forte interesse e attenzione su tutte le tematiche affrontate. La giornata si è conclusa con un pranzo comunitario.

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Sabato 29 giugno presso il Centro Congressi l’Anfora, S.S. 131 Km 103,Tramatza OR, dalle ore 9.00, Apiaresos organizza un incontro dibattito per discutere i problemi che affliggono l’apicoltura. Interverranno: Luigi Manias, direttore tecnico di Apiaresos; Paolo Parentela, deputato al Parlamento italiano e capogruppo in Commissione Agricoltura; Luciano Cadeddu, deputato al Parlamento italiano e componente della Commissione Agricoltura; Michele Ciusa, consigliere regionale e componente della Commissione Agricoltura della RAS; Alessandro Solinas, consigliere della RAS; Nino Schirra, presidente di Apiaresos. Seguirà un dibattito con gli apicoltori presenti in sala.

L’ingresso è libero e gratuito. Invitiamo tutti gli apicoltori a partecipare.

Chi riterrà potrà rimanere a pranzo presso il ristorante Anfora. Le prenotazione per il pranzo saranno raccolte all’arrivo.

Giuseppe Caddeo

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Domenica 23 giugno presso la Xiloteca di Badde Salighes a Bolotana, il direttore tecnico di Apiaresos Luigi Manias e il socio Gigi Pitzalis, esperti in analisi sensoriale del miele, terranno una degustazione guidata di mieli unifloreali del territorio e dell’ abbamele. Siete tutti invitati a partecipare.

Giuseppe Caddeo

thumbnailSta iniziando a prendere forma la  nuova PAC 2021-2027, dalle prime indiscrezioni sappiamo che sarà orientata verso  un’agricoltura più sostenibile, vicina alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, con un basso impatto ambientale e un occhio di riguardo sul benessere degli animali. Visto il peso che avrà nella futura pac il benessere degli animali, Apiaresos in collaborazione con il Circolo di Lettura di Ghilarza, organizza sabato 30 marzo alle ore 17.00, presso il circolo di lettura di Ghilarza in via Umberto I 137, un incontro con il Dott. Francesco Cadeddu che esporrà il concetto di benessere animale riferito all’alveare. Tematica ampiamente trattata nel suo ultimo libro,  dal titolo “Le api nostre insostituibili compagne di viaggio”,  che verrà presentato durante la serata. Si ricorda che l’ingresso è libero e gratuito e vista l’importanza e la novità dell’argomento trattato, si invitano i soci a partecipare.



Si è tenuta a Cagliari dal 20 al 23 settembre, presso la Fiera Campionaria, una densa tre giorni per  analizzare lo stato di salute dell’intero comparto agricolo sardo e per ragionare su come costruire la futura programmazione agricola 2021 – 2027. Questi i numeri:11 tavoli tematici, 6 tavole rotonde in cui sono stati coinvolti oltre 500 addetti ai lavori di caratura regionale e nazionale. Il direttore tecnico Luigi Manias il 20 settembre ha partecipato assieme a Davide Brisi di Api.pro ai lavori del tavolo 6 dedicato all’apicoltura, da cui è scaturito un report conclusivo dove sono stati individuati preliminarmente gli ostacoli allo sviluppo della filiera: scarsa cultura d’impresa e propensione all’aggregazione; mancanza di riconoscimento dell’apicoltura nell’ambito della salvaguardia ambientale; emergenza sanitaria (Varroa); condizioni ambientali degradate (attività antropica); bassa specializzazione dell’azienda apistica (monocoltura miele). Quindi sono stati evidenziati i punti di forza e opportunità del comparto: ruolo strategico della filiera apistica per lo sviluppo dell’agricoltura; ampia gamma di mieli uniflorali; presenza pervasiva del miele come componente base di molti prodotti dell’arte dolciaria sarda; potenzialità produttive del territorio grazie all’orografia, alle colture agrarie presenti e all’abbondanza di flora apistica in particolari areali; reputazione del miele come prodotto di eccellenza. Sono stati poi definiti gli obiettivi a lungo e medio termine: riconoscimento dell’apicoltura e del ruolo dell’apicoltore per la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità; valorizzazione delle aree del territorio regionale con vocazione alla produzione apistica, adozione del marchio di tutela di origine; diffusione della conoscenza relativa all’educazione ambientale e alimentare, diversificazione delle produzioni dell’alveare; ricostituzione del potenziale mellifero. Per raggiungere questi obiettivi sono state individuate queste azioni strategiche: incrementare il reddito degli operatori apistici; concedere premialità agli imprenditori agricoli che inseriscono nella rotazione colturale piante o colture ad interesse apistico; favorire la valorizzazione e la promozione dei prodotti apistici anche attraverso la certificazione del prodotto; promuovere l’educazione ambientale e alimentare in ottica di multifunzionalità dell’azienda apistica; garantire la qualità dei prodotti e la diversificazione produttiva incoraggiando la conduzione degli allevamenti in biologico; tutelare la biodiversità attraverso la localizzazione degli apiari negli areali a ridotto interesse apistico; finanziare la ricerca e la formazione per garantire prodotti di qualità. Nella tavola rotonda del giorno successivo Francesco Caboni di Terra Antiga alle criticità della parcellizzazione produttiva e della riduzione drastica delle produzioni (< 70%) nel lungo periodo (25 anni), ha prospettato come soluzioni  risolutive  la certificazione di prodotto per una affermazione concreta di mercato, la revisione dei modi e dei contenuti della comunicazione e il riconoscimento pieno di una nuova visione dell’azienda apistica come reale produttrice di reddito.

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Per il secondo anno consecutivo Apiaresos è stata partner del Festival internazionale Isole che parlano, arrivato alla sua ventiduesima edizione. Il festival, organizzato dall’Associazione Sarditudine e dai direttori artistici Paolo e Nanni Angeli, dal 3 al 9 settembre 2018 a Palau e il 31 agosto ad Arzachena con Aspettando Isole che Parlano. L’evento unisce concerti, lezioni-incontri, laboratori per bambini e importanti mostre fotografiche, in un programma culturale ricco di creatività che accompagna il pubblico tra la campagna, il mare e il centro urbano di Palau, fulcro della manifestazione.

Venerdì 7 settembre, presso la Tomba dei Giganti “Li Mizzani”, l’archeologo Rubens D’Oriano (Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro) ha introdotto al pubblico il sito archeologico. A seguire Christian Meaas Svendsen è stato protagonista di un suggestivo assolo di contrabbasso. Dopo il concerto il presidente di Apiaresos Nino Schirra e il direttore tecnico Luigi Manias, nell’esedra del monumento, hanno proposto ad oltre 50 partecipanti una degustazione guidata di cinque mieli del territorio, tra i quali spiccava la superba lavanda prodotta dall’apicoltore Massimiliano Derosas. Ricordiamo che durante l’intero festival era possibile degustare e acquistare la produzione speciale di idromele Liune “Isole 22”, creata per il terzo anno consecutivo esclusivamente per Isole che parlano.

Giuseppe Caddeo

Apiaresos è stata selezionata anche quest’anno,  nell’ambito  del  festival internazionale Isole che parlano, che si terrà a Palau dal 4 al 9 settembre, fra i partners di questa XXII edizione. Venerdì 7 settembre alle 12.15, nello straordinario scenario della tomba dei giganti Li Mizzani, inserita nella rassegna Isole che parlano di sapori, gli esperti di Apiaresos condurranno una degustazione guidata di mieli sardi, contestualmente alla presentazione della produzione speciale di idromele Liune “Isole 22”, creata per l’occasione. Il laboratorio sarà preceduto alle 11.00 dall’introduzione  al sito dell’archeologo dott. Rubens D’Oriano della SAPAB di Sassari e Nuoro / Sede di Olbia. Seguirà la performance musicale del jazzista norvegese Christian Meaas Svendsen al contrabasso e voce. Maggiori informazioni sul programma completo in https://www.isolecheparlano.it/edizione-2018/programma-2018/ , mentre sull’artista in https://en.wikipedia.org/wiki/Christian_Meaas_Svendsen  e http://www.christianmeaassvendsen.com/

Luigi Manias

 

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