Si è tenuta martedì  29 maggio 2018 alle 19 ad Uras, presso l’agriturismo Thamis dei soci Anna Porru e Tonino Melis, la prima riunione del consiglio direttivo di Apiaresos eletto nelle consultazioni  dello scorso  23 febbraio c.a.

L’ordine del giorno era assai denso. L’incontro si è aperto con l’elezione del Presidente confermando alla carica Nino Schirra, vicepresidente Tonino Melis, tesoriere economo Orlando Oliva, addetto alla comunicazione Giuseppe Caddeo; addetto alla logistica Alberto Scarabelli.

Durante l’incontro i consiglieri hanno subito discusso della proposta sul piano varroa che Apiaresos intende fare alla Direzione Sanitaria dell’Assessorato regionale alla Sanità per dare più centralità agli apicoltori. Il consiglio direttivo ha inoltre proposto di chiedere formalmente tramite una lettera al presidente Ganau, lo stato di avanzamento delle rivendicazioni sostenute dalla delegazione Apiaresos,  a seguito della prima  manifestazione degli apicoltori sardi, nell’incontro con il Presidente del Consiglio della RAS il 13 dicembre 2017.

La riunione è proseguita delineando le linee guida della programmazione per l’annualità 2018-2019, che prevede:

  • Il convegno di apicoltura, contestuale alla sagra del vermentino di Monti, infatti, dopo un primo colloquio con la proloco di Monti, il consiglio direttivo fornisce la piena disponibilità dell’associazione, nell’organizzazione dell’evento.
  • Preso atto che il 25 maggio è entrata in vigore il  Regolamento Europeo UE 2016/679 (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati), il consiglio direttivo ha ritenuto opportuno valutare quali siano le incombenze per le aziende apistiche, qualora queste si dimostrassero particolarmente complesse e onerose si considera la possibilità di organizzare dei corsi e verificare i software gestionali dedicati per un eventuale acquisto plurilicenza.
  • Riguardo il Documento Valutazione Rischi, d’obbligo per le aziende con un dipendente, si ritiene di indire una giornata di formazione per i soci.
  • Si è definito, inoltre, un primo programma per il convegno 2019
  • Al fine di certificare l’attività formativa svolta da Apiaresos, più volte richiesta dai soci, il consiglio direttivo si propone di attivare un rapporto di collaborazione con la cooperativa sociale il Dromedario per organizzare un corso di apicoltura con rilascio di qualifica.Gli ultimi temi trattati dal consiglio direttivo riguardano:
  • Il fenomeno del furto degli alveari anche nella corrente stagione hanno assunto dimensioni allarmanti. Il consiglio ritiene che sia utile avviare una riflessione per la definizione di una strategia efficace di dissuasione e, in prima istanza, propone di chiedere alle Compagnie Barracellare e alla Forestale di verificare la presenza dei cartelli dell’apiario secondo la BDA;
  • La posizione di Apiaresos in merito alla carta di San Michele all’Adige.  Apiaresos, coerentemente con il suo operato relativamente alla tutela dell’ape ligustica ed eventuali ecotipi locali, ha partecipato nella persona del direttore tecnico Luigi Manias alla stesura della sezione normativa alla Carta di San Michele d’Adige, entrando però in dissenso con la posizione dell’UNAAPI. Il consiglio propone che il direttore tecnico Luigi Manias elabori una replica che motivi la posizione di Apiaresos e per dare seguito coerente e logico all’impegno di Apiaresos a favore dell’ape ligustica ed eventuali ecotipi locali. Il consiglio inoltre propone che il direttore tecnico Luigi Manias in collaborazione con il prof. Ignazio Floris, che ha dichiarato in tal senso la sua disponibilità, redigano un documento scientifico comprensivo di una proposta di norma di tutela da presentare alla RAS, previa concertazione con la altre associazioni sarde.I lavori della giornata si sono conclusi alle ore 21.30.

Giuseppe Caddeo