Le pressioni esercitate da Apiaresos a livello assessoriale in questi giorni sembra abbiano sortito effetti di una certa rilevanza. Infatti il dott. Tullio Satta di Argea ci scrive alle 12.06: “Sono in atto interlocuzioni con il Ministero per verificare la possibilità di ricomprendere anche le produzioni apistiche. Pur non essendoci niente di certo circa un’eventuale misura risarcitoria, l’Assessorato dell’Agricoltura suggerisce di presentare prudenzialmente  le domande. Pertanto, nelle domande, in luogo delle colture agrarie, andrà indicato  il n. di alveari/arnie danneggiate facendo riferimento sia alla BDA che al fascicolo aziendale.”

Luigi Manias