Venerdì 10 novembre c’era la folla dei grandi eventi nella sala dell’agriturismo Thamis di Uras, anfitrione eccellente come al solito, per il primo appuntamento formativo della stagione 2017 – 2018 con Daniele Scala, che a parlato di nido stretto in funzione produttiva. Fra i presenti: Anedda Franco, Aresu Salvatore, Arzu Giovanni, Caddeo Giuseppe, Carboni Mario, Careddu Enrico, Coa Gian Luca, Cocco Daniele, Cossu Nicola, Demurtas Tiziana, Demuru Marco, Derosas Massimiliano, Erriu Nicola, Floris Sergio, Fois Antonello, Frau Federico, Gallo Maurizio, Kostyrko Svitlana, Lai Giuseppe, Langenbeck Adelhaid, Lazzaretti Elena, Ledda Angelo, Mallosu Mariano, Manias Luigi, Marcis Andrea, Marongiu Simone, Masaza Salvatore, Matta Michele, Melis Stefano, Melis Tonino, Meloni Marco, Murru Efisio, Oliva Orlando, Ortu Angelo, Pes Giorgio, Pinna Giandomenico e compagna, Pinna Rita, Pitzalis Pierluigi e fratello, Poddie Michele, Pusceddu Nicola, Rossini Massimo, Sassu Caterina, Scarabelli Alberto, Schirra Nino, Schirru Raimondo, Spanu Salvatore, Stara Luigi, Tupponi Vittorio. Ha introdotto i lavori il presidente Nino Schirra che ha illustrato la programmazione dell’attività formativa di Apiaresos per la stagione 2017 – 2018, soffermandosi sulla due giorni convegnistica che si terrà a Tramatza dal 19 al 20 gennaio 2018, e che si profila, quest’anno più che mai, come un appuntamento imprescindibile per gli apicoltori sardi. Daniele Scala, con un’accattivante presentazione, ha spiegato all’uditorio attentissimo un metodo (e non una tecnica, come ha tenuto a precisare) certamente impegnativo e articolato, ma i cui risultati sono incontestabili. E’ seguito un intenso e stimolante dibattito.

Luigi Manias