Apiaresos è stata selezionata, nell’ambito del festival internazionale Isole che parlano, che si terrà a Palau dal 4 al 10 settembre, fra i partners di questa XXI edizione. Venerdì 8 settembre alle 12.15, nell’affascinante scenario della tomba dei giganti Li Mizzani, Apiaresos condurrà una degustazione guidata di mieli sardi, contestualmente alla presentazione della produzione speciale di idromele Liune “Isole 21” e all’esposizione di una interessante mostra sull’apicoltura tradizionale sarda curata dall’Università di Sassari. Il laboratorio sarà preceduto alle 11.00 dalla performance musicale di un inedito duo jazz sardo – norvegese. Arricardu Pitau, guasilese, genio precoce della tromba è un trombettista avant-jazz sardo molto poliedrico e versatile. Il suo stile unisce la tradizione jazzistica con il fraseggio dei trombettisti balcanici, e della musica tradizionale sarda. Leader del quartetto/trio “Congregation”, che ha pubblicato nel 2005 “V IV MMV Death Jazz (0007 ImprovvisatoreInvolontario), e della band di rock sperimentale “HardWin”. Suo anche un riadattamento molto particolare in lingua sarda de “L’Histoire du Soldat” di I. Stravinskij dove ha rearrangiato le musiche introducendo launeddas ed elettronica. Membro della “Free Sardinia Orkestar” dove unisce la sua tromba ai migliori musicisti tradizionali, ed allo stesso tempo innovativi, sardi. Steffen Granly, diplomato in jazz alla University of Bergen e al Royal College of Music di Stoccolma, a soli 28 anni, è un dei più originali virtuosi della tuba di cui fa uso particolarissimo. Le premesse e l’abbinamento sono tali da ritenere l’esibizione del duo fra i momenti clou del festival.

Luigi Manias