Presenza ristretta di soci all’incontro di venerdì  26 maggio a Oristano nella sala consigliare della Provincia di Oristano, nonostante la rilevanza dei temi trattati. Ma la stagione apistica ha certamente influito sulla partecipazione dei soci, che ha visto una buona rappresentanza degli allievi del corso di introduzione all’apicoltura. La relazione di accompagnamento del tesoriere Orlando Oliva al Conto Consuntivo 2016 ha evidenziato l’accorta gestione dei conti, che ha permesso ad Apiaresos di presentarsi nel 2017 con un congruo attivo di cassa. Il conto consuntivo è stato pertanto approvato dall’unanimità dei soci presenti (Anedda Franco,  Bellosi Giuseppe , Caddeo Giuseppe, Cocco Daniele, Del Col , Floris Sergio, Manias Luigi, Meloni Marco, Mureddu Silvia, Oliva Orlando, Pinna Giandomenico, Schirra Nino) ai quali si sono aggiunti, nel proseguo dell’incontro,  i soci Carboni Mario, Cuccui Maria Angela, Flore Giuseppe, Melis Tonino, Mulliri Franco, Pinna Rita, Porru Anna.

L’on. Piero Comandini, primo relatore del convegno, ha aggiornato l’uditorio sullo stato di applicazione della Legge Regionale sull’apicoltura, con particolare riferimento alla costituzione della Commissione Regionale Apistica e del riconoscimento dell’Associazione. E’ stata inoltre posta all’attenzione di Comandini la questione della SMI di 5 ettari previsti per le aziende apistiche dal Disegno di legge sul governo del territorio. A tal riguardo lo scrivente ha proposto alla discussione dei presenti un documento, sintesi delle indicazioni ricevute dagli apicoltori sardi, dove si chiede alla R.A.S. di non porre per gli immobili rurali destinati all’attività apistica alcun limite di SMI, bensì l’osservanza da parte dell’apicoltore del mantenimento per 10 anni della destinazione d’uso. Giuseppe Bellosi ha fatto una sintesi accorata e preoccupata della situazione dell’eucalipto in alcune zone della Sardegna, stigmatizzando la difficoltà di arrivare in tempi celeri all’introduzione di un competitore biologico del thaumastocoris peregrinus. I prof. Floris e Angioni hanno fatto il punto della situazione AluenCAP, con l’impegno da parte di Angioni di verificare in ambito ministeriale la possibilità di una sperimentazione su larga scala, così come a suo tempo era stata  proposta. Nell’occasione è stato presentato un interessante preparato che valorizza i pregi della cannella al fine del rafforzamento immunitario delle api. Floris ha infine presentato il corso di introduzione alla melissopalinologia che a oggi, su 30 posti disponibili, ha ricevuto manifestazioni di interesse per 23. Nella terza giornata conclusiva del corso sarà presentato anche la Guida allo studio della Melissopalinologia, opera fondamentale, che sarà offerta ai partecipanti ad un prezzo calmierato.

Luigi Manias