Anche per l’incontro con il dott. Tomaso Betza di ieri 16 ottobre, come ormai succede sempre più frequentemente,  la saletta della sede sociale di Apiaresos di piazza Roma a Marrubiu era quasi al completo. 28 soci (Anedda, Argiolas, Barra, Cera e padre, Deidda, Demuru, Erriu, Fancello, Fenu, Fontana, Fronzoni, Giobbe, Lai, Manias, Massa, Melis, Murgia, Neroni, Oliva, Ribichesu, Sanna e consorte, Serra, Shanti, Stara, Vivolo) hanno ascoltato con attenzione il relatore di Laore,  che ha articolato il suo intervento in due parti . La prima dedicata alle misure e opportunità della PAC, la seconda centrata sul PSR 2014 – 2020. Le opportunità offerte dal la PAC e dal PSR per gli apicoltori singoli e associati, nonostante alcune criticità derivanti dal non riconoscimento  delle specificità dell’apicoltura, sono veramente tante e interessanti. La materia è complessa e Apiaresos dovrà recitare un ruolo attivo prima dell’emanazione dei bandi.  In tale ottica abbiamo chiesto  al dott. Tomaso Betza, al quale va riconosciuto il grande merito di avere in sole tre ore offerto una panoramica esaustiva della materia,  di fornire ad Apiaresos, come è nelle finalità di Laore, un’assistenza in itinere. Alcuni soci hanno chiesto le slides dell’intervento formativo di oggi. Apiaresos intende dare di più offrendo da gennaio 2016, ai soci che ne faranno specifica richiesta, tutto il materiale della formazione 2015.

Luigi Manias

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