Albero deradicato a San SerafinoCon la riunione del Consiglio Direttivo di Apiaresos, estesa al nostro socio Taniei Cossu, che si è svolta lunedì 5 agosto nello straordinario scenario del santuario di San Serafino, ospiti di Nino Schirra in un muristene di famiglia,  si è ufficialmente concluso il primo semestre di attività dell’Associazione. All’ordine del giorni vari punti, tutti di pressante urgenza, che sono stati ampiamente discussi dai presenti: Manias, Oliva, Pischedda, Schirra e Cossu. Al primo punto l’avvio di una strategia più organica e strutturata di tesseramento, data ormai la dimensione regionale che da tempo ha assunto Apiaresos, con iniziative di prossima attuazione. Anche la necessità di dotarsi di un desk associativo e di materiale promozionale che possa essere utilizzato in ogni occasione pubblica è stata positivamente accolta, delegando Orlando Oliva all’acquisto di quanto utile. Al secondo punto s’intende dare forma editoriale – con la nostra curatela –  all’ormai ingente materiale formativo acquisito e consolidato in questi ultimi anni. Al terzo punto viene confermato il programma formativo settembre – dicembre 2013, di cui abbiamo già fornito ai soci i dettagli nel blog, compreso, per fine ottobre – inizio novembre, anche il corso introduttivo riconosciuto di analisi sensoriale del miele con Lucia Piana, per il quale  nei prossimi giorni partirà la campagna di preiscrizione. Si è discusso quindi sulla risposta dei soci alle proposte formative sin’ora realizzate. Il bilancio è certamente positivo, ma il CD è convinto che si possa migliorare ulteriormente. E’ stata inoltre ravvisata la necessità di avere – in un contesto di congiuntura negativa delle produzioni – un quadro orientativo dei prezzi del miele al consumo. La verifica di cassa è stata rimandata al prossimo mercuris di settembre.

Il Consiglio Direttivo ha anche commentato positivamente la recente notizia, sebbene già ampiamente preannunciata a suo tempo dal socio Massimo Licini, della costituzione di un’altra associazione di apicoltori. E’ importante, anzi fondamentale, che gli apicoltori trovino soluzioni efficaci di aggregazione. Si aggiungerebbe un’altra voce al dibattito sull’apicoltura sarda, e questo non può che essere un vantaggio in termini di pluralità di opinioni e di contributi d’idee. Apiaresos fa i suoi auguri alla nuova compagine associativa.

Avevamo comunicato in un post del nostro blog, fra le nostre iniziative formative per la fine del 2013, un corso introduttivo riconosciuto di analisi sensoriale del miele con Lucia Piana. Facciamo i nostri complimenti a Laore che con  tempestività – presumiamo attingendo dal fondi del Reg. 1234 – ne ha proposto uno, in prossimità delle manifestazioni di Montevecchio. Il problema della formazione è un problema che Apiaresos ha sempre avuto a cuore e l’ha garantita,  ai massimi livelli, a tutti gli apicoltori sardi dal 1987 ad oggi. A suo tempo lo scrivente – in occasione del convegno nazionale “Attività e prospettive dei programmi del MiPAF e della R.A.S”, tenutosi ad Oristano nel marzo 2001 – fece una disamina rigorosa sulla formazione apistica in Sardegna, con conclusioni, per usare un eufemismo, non certo esaltanti. A distanza di dodici anni da quell’intervento urge un’ulteriore verifica.

La degna conclusione di una giornata così produttiva, all’insegna della socialità com’è consuetudine di Apiaresos, è stata la splendida cena fish only offerta da Nino Schirra, che ringraziamo per la squisita ospitalità.

Luigi Manias