L’ultimo evento Apiaresos è stato quello dedicato all’Abbamele a Ghilarza, nel dicembre 2010. Quello del 7 dicembre è assai ricco e articolato, ed è stato possibile organizzarlo grazie ad un grande sforzo condiviso con altre associazioni.

Dieci alveari sono stati collocati nel mese di giugno del 2012 in prossimità delle dismesse miniere d’oro di Furtei, e stanno partecipando ai progetti Beenet Biomonitoraggio mediante alveari della qualità dell’ambiente nelle aree minerarie del Medio Campidano, per la cui realizzazione è coinvolta un’articolata equipe di Enti: il Dipartimento Protezione Piante dell’Università di Sassari, la Provincia del Medio Campidano, il Comune di Furtei  e l’IGEA. Gli alveari non solo sono sopravvissuti in un contesto di grande degrado ambientale, ma hanno anche prodotto del miele che alla sua prima uscita in una sfida nazionale, ha ricevuto il 16 settembre a Castel San Pietro Terme  il premio di qualità nel più prestigioso concorso di mieli italiano: il Giulio Piana. Il miele, denominato Oro di Furtei, è stato sottoposto, oltre al giudizio del panel di degustazione del premio, anche ad una serie di analisi chimico – fisiche e  polliniche. Ulteriori approfondimenti analitici hanno indagato la presenza di minerali confermandone la qualità generale.

Per celebrare la “costante resistenziale” delle api viene proposto un evento, venerdì 7 dicembre 2012, dal titolo Api, miele e territorio, dove il miele, attraverso una disamina scientifica delle sue specificità chimico fisiche, polliniche e organolettiche, sarà un elemento di raccordo per parlare di apiCultura, eccellenze produttive,  risorse del territorio, in un’articolata giornata densa di attività che avrà come cornice finale il Ristorante S’Apposentu di Casa Puddu a Siddi.

La giornata nella sessione antimeridiana, che si svolgerà presso le palazzine E.N.A.S. di Santu Miali a Furtei,  prevede la  relazione del Prof. Ignazio Floris dell’Università di Sassari e quella del dott. Caludio Porrini, quale referente del progetto Beenet per il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali, Università degli Studi di Bologna. A precedere le relazioni dei due studiosi vorremmo che la S.V. portasse oltre ai saluti dell’Ente che presiede.  La sessione meridiana si svolgerà presso il Ristorante S’Apposentu di casa Puddu a Siddi  e sarà aperta dall’intervento dello  scrittore e antropologo Giulio Angioni, seguito da laboratorio dello chef Roberto Petza, che proporrà un menù degustazione a base di miele, dalla prolusione della prof. Maria Elena Ruggerini dell’Università di Cagliari, che inaugurerà la mostra delle 14 acquatinte di Graham Sutherland e, infine, da una sessione di storia dell’apicoltura sarda tenuta dal Prof. Ignazio Floris e da Luigi Manias, presidente del Consorzio Apicoltori Sardi.

Luigi Manias

Api, miele e territorio