Il 24 ottobre del 2007, su sollecitazione di Nino Schirra, soci e non dell’Associazione Produttori Apistici della Provincia di Oristano, s’incontrano a Pau per cercare di far ripartire l’attività. Quella riunione è il precedente dei nostri mercuris. In questi ultimi 5 anni chiunque può verificare attraverso il  nostro blog la mole di attività svolta a favore dei soci, che per numeri e qualità ha pochi eguali nell’ambito dell’associazionismo apistico italiano. Nel 2007 e 2008 i soci non hanno dovuto corrispondere alcuna quota annuale. Negli ultimi tre anni la   quota  di 15 Euro è rimasta invariata. Dato che ormai l’accesso ai contributi pubblici è diventato difficile, l’unica forma per mantenere alto il livello dell’offerta formativa di Apiaresos,  che garantisce con i mercuris un ulteriore contributo di confronto e condivisione, è l’autofinanziamento. Anche la quota richiesta ai soci nelle giornate formative, rispetto al valore dei contenuti  erogati e ai reali costi di formazione che ognuno di noi dovrebbe affrontare se dovesse individualmente formarsi, hanno una consistenza simbolica (10-15 euro). Pertanto si è convenuto per il 2013 di adeguare la quota annuale, alla quale però corrisponderà  una maggiore offerta formativa. Per tutto il 2013 intendiamo offrire ai soci con i mercuris un appuntamento mensile di confronto e sino a maggio abbiamo programmato una sessione formativa al mese sulle tematiche più varie: un corso di 1° livello riconosciuto di analisi sensoriale del miele con Lucia Piana; un incontro formativo sulle patologie della colonna vertebrale; uno su un innovativo erogatore di acido formico; una  con Aldo Metalori sul polline e infine una con Vanni Floris sulla normativa. Dopo la pausa estiva giugno – agosto, la formazione riprenderà a settembre. La  quota associative per il 2013, fissata in 30 euro, non sarà rappresentata però dalla sola tessera ma anche da un ricco assortimento di pubblicazioni e materiale multimediale contenuto in una pratica borsa di tela con il nostro logo.

LM