Partecipazione numerosa e interessata quella dei soci per l’importante appuntamento di sabato 27 ottobre sulle allergie da puntura da imenotteri. Erano presenti: Brisi Davide, Cabras Andrea, Chessa Francesco, Cossu Daniele, Dessì Gianfranco, Fontana Gherardo, Lai Pino, Lampis Alessandro, Manias Luigi, Oliva Orlando, Peddes Angelo, Pippia Gian Mario, Pippia Tore, Piras Zenio, Pisanu Sandro, Schirra Nino, Schirru Renzo, Serra Paolo, Simbula Albino, Usai Maria Rosaria, Vaccargiu Ornella. Nonostante la copiosa pioggia battente la sala di Casa Marceddu era già abbondantemente affollata alle 16.00. Mezzora dopo Luigi Manias presentava all’attento uditorio i relatori, spiegando le finalità della giornata formativa, che raccoglie e interpreta la diffusa esigenza, espressa dai soci, di focalizzare l’attenzione sulle patologie professionali. Il Prof. Ignazio Floris con la sua presentazione su Le specie degli imenotteri aculeati della Sardegna, forse per la prima volta in Sardegna presentava agli apicoltori una disamina esaustiva sull’argomento. Le relazione del Prof. Floris, che chiariva o corroborava le nostre conoscenze sugli imenotteri con pungiglione presenti in Sardegna, era perfettamente propedeutica all’intervento successivo della dott.ssa Atzeni, elaborato congiuntamente al dott. Fancello; la quale nella sua relazione Allergie al veleno degli imenotteri ha esposto in maniera chiarissima i rischi conseguenti, i gradi di allergia, il percorso diagnostico possibile, le incongruenze organizzative del sistema regionale. L’interesse dei soci è stato tale che la dott.ssa Atzeni, a fine presentazione, non è stata tributata del meritato applauso, bensì di un vero e proprio fuoco di fila di domande; tutte giustificate. I casi dubbi e più eclatanti sono stati apertamente dichiarati e la dott.ssa Atzeni ha dimostrato una grande disponibilità proponendo ad alcuni soci (Cabras, Cossu e Fontana), che avevano denunciato forti sensibilità, un percorso diagnostico immediato, che si è concluso mercoledì 31 ottobre. Questa giornata formativa doveva avere una valenza eminentemente pratica: rendere consapevoli i soci del rischio allergia da punture di imenotteri, proporre delle soluzioni diagnostiche e terapeutiche e cercare, con interventi di pressione nei confronti del’Assessorato regionale competente, di rafforzare il servizio allergologico della sanità sarda.