Presenza attenta e interessata quella dei 29 apicoltori che su invito di Apiaresos de Arbarèe si è trovata a Norbello nell’accogliente sede del Sistema Bibliotecario, per il secondo seminario formativo del 2011. Per ben quattro ore hanno in silenzio ascoltato quanto Aldo Matalori, autentico paladino di una apicoltura innovativa e partecipata, aveva da dire sulle tecniche più aggiornate di produzione del polline; sulla prova di un preparato efficace nella lotta alla varroa e sulla gestione dell’arnia Langstroth.
Sul polline le novità sono tante: dalla nuova trappola con grata in acciaio inox, che funge anche da porticina, da applicare sia alle arnie con portichetto che a cubo ai potenti e ancora costosi deumidificatori; dall’analisi del mercato nazionale e internazionale alle straordinarie opportunità di reddito che il polline fresco e deumidificato può offrire anche all’apicoltura sarda.
Di estremo interesse la recentissima sperimentazione avviata da Aldo con un candito e una versione liquida a  base di acido citrico, che ha alimentato legittime speranze per una più efficace lotta alla varroa.
Infine un ampio escursus sulla gestione dell’arnia Langstroth, un’autentica macchina da guerra, come l’ha definita Aldo, ha chiuso alle 13.30 l’incontro. La Langstroth a due corpi richiede un approccio diverso rispetto alla Dadant Blat; ma sembra possa  assicurare dei riscontri produttivi assolutamente superiori. Gli argomenti erano tanti e così stimolanti che ben 20 soci si sono poi trovati a pranzo per un inevitabile supplemento di discussione.
La giornata ha rappresentato anche un momento di rafforzamento della base sociale di Apiaresos; infatti ben 13 apicoltori hanno chiesto di associarsi.
Prossimo appuntamento per gli apiaresos  a Ghilarza, presso Casa Badalotti,  domenica 18 dicembre, con una giornata densa di iniziative che chiuderà il 2011.
Le slides degli interventi di Aldo Metalori  saranno inviate a tutti i soci in regola con la quota associativa 2012.
Luigi Manias